Palermo-Padova 2-1, Fortin: «Qui davanti a 30mila persone abbiamo una spinta in più. Padova sarà sempre casa mia»

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Mattia Fortin, portiere del Palermo, è intervenuto in sala stampa al Renzo Barbera dopo la vittoria per 2-1 dei rosanero contro il Padova. Una partita particolarmente significativa per l’estremo difensore, nato e cresciuto proprio a Padova, ma anche importante per il Palermo, che arriva alla sosta con un successo.

«Per noi era una partita fondamentale e volevamo arrivare pronti prima della sosta, affrontarla con tranquillità e, dopo questo mese intenso di partite, goderci qualche giorno libero. Per me giocare contro il Padova è stato speciale e carico di emozioni. A Padova sono nato e cresciuto, è stato un po’ strano ritrovarsi da avversari. Finita la partita, amici come prima. Mi ha fatto anche piacere il saluto dei tifosi del Padova, sarà sempre casa mia».


Fortin ha poi analizzato una sfida rimasta in equilibrio fino alle battute conclusive: «È stata una gara equilibrata, poteva succedere di tutto. Negli ultimi venti minuti il fattore campo ha influito. In casa abbiamo la fortuna e la responsabilità di giocare davanti a 30mila persone che ci danno la spinta in più per vincere partite equilibrate come quella di oggi. Quando vinci queste partite i punti valgono doppio».

Il portiere rosanero ha sottolineato anche la prestazione complessiva della squadra: «Abbiamo fatto anche noi la prestazione, a parte qualche minuto di blackout».

Spazio quindi al suo momento personale e alla capacità di farsi trovare pronto quando è arrivata l’occasione: «Per un portiere farsi trovare pronto è un po’ più difficile. Devi avere la bravura e la fortuna di riuscire a entrare nel momento giusto e prendere fiducia con qualche intervento. Ed è successo quando ho sostituito Jesse, non era facile esordire. Sono molto contento, abbiamo un bellissimo gruppo di portieri».

Fortin è tornato anche sulla propria esperienza a Padova e sulla scelta di trasferirsi in rosanero: «Gli ultimi mesi a Padova mi hanno insegnato che nel calcio nulla è scontato. Io sono venuto qua a Palermo con umiltà e voglia di migliorare. Ho scelto Palermo perché per me era la scelta giusta e avevo bisogno di aumentare la qualità della squadra. Quando sono arrivato ho sentito estrema fiducia da parte di tutti e ho grande entusiasmo e voglia di migliorare».

Infine, il portiere del Palermo mantiene grande equilibrio nonostante le ultime prestazioni: «Queste prestazioni mi fanno molto piacere, ma non mi cambiano dal punto di vista mentale. Sono molto equilibrato. Fare prestazioni del genere ti ripaga dal punto di vista mentale».