Gazzetta dello Sport: “Palermo, altra frenata”
Il Palermo non va oltre il 2-2 contro la Juve Stabia e spreca una ghiotta occasione per accorciare sulla zona promozione. Come racconta Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, il pareggio del Barbera serve a poco sia ai rosanero, ancora segnati dal ko di Monza, sia agli ospiti, che allungano la striscia senza vittorie ma confermano organizzazione e idee di gioco.
La partita è stata un vero ottovolante di emozioni, ma senza effetti concreti in classifica. Fabrizio Vitale, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, sottolinea come il Palermo non sia riuscito a sfruttare la frenata del Monza, restando distante dalla zona promozione diretta. Un’occasione persa che pesa, anche in attesa del risultato del Frosinone. Ancora Fabrizio Vitale della Gazzetta dello Sport evidenzia come la squadra di Inzaghi abbia mostrato troppi alti e bassi, soprattutto nella fase difensiva. E sempre Fabrizio Vitale, sulla Gazzetta dello Sport, mette in luce le difficoltà nel trovare continuità durante i novanta minuti.
L’avvio è da incubo per il Palermo: dopo appena 11 minuti, un errore in marcatura di Bani permette a Okoro di involarsi verso la porta, con Joronen che lo stende in area. Dal dischetto Leone è impeccabile e porta avanti la Juve Stabia. I rosanero appaiono lenti e prevedibili, incapaci di costruire azioni pericolose con continuità.
Inzaghi prova a correggere qualcosa già nel primo tempo, spostando Palumbo sul centro-sinistra per arginare il centrocampo avversario. I miglioramenti si vedono a tratti: Augello serve Pohjanpalo, ma Confente risponde presente, mentre Segre colpisce una traversa di testa che sfiora il pareggio.
Nella ripresa arriva la svolta tattica. Inzaghi ridisegna il Palermo passando a un sistema offensivo, prima con la difesa a quattro e poi con un assetto vicino al 4-2-4. L’ingresso di Le Douaron e Rui Modesto cambia ritmo e intensità.
Il pareggio arriva grazie a un episodio: Confente colpisce Bani in area, inizialmente non sanzionato dall’arbitro, ma corretto dopo revisione Var. Pohjanpalo trasforma con freddezza. Pochi minuti dopo, il Palermo completa la rimonta: Ceccaroni colpisce la traversa e Bani è il più rapido a ribadire in rete.
La partita sembra in controllo, ma il Palermo non chiude i conti. E come sottolinea Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, proprio nel momento migliore arriva il pareggio della Juve Stabia: Cacciamani sfonda sulla fascia, mette in mezzo e Mosti trova un eurogol dopo una deviazione di Ceccaroni.
Nel finale i rosanero provano a vincerla con generosità, ma senza lucidità. Il risultato resta inchiodato sul 2-2, lasciando al Palermo più rimpianti che certezze.
