Corriere dello Sport: “Palermo, trazione offensiva. L’asse scandinavo funziona”
Il Palermo ha trovato nel suo asse scandinavo una delle armi più efficaci di questo avvio di stagione. Dennis Johnsen e Joel Pohjanpalo, amici già dai tempi di Venezia, hanno messo insieme sei gol e quattro assist nelle prime quattro gare ufficiali, diventando protagonisti della partenza perfetta della squadra di Filippo Inzaghi.
Come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, erano vent’anni che il Palermo non cominciava una stagione con quattro vittorie consecutive. L’ultima volta era accaduto con Francesco Guidolin in panchina, quando i rosanero militavano in Serie A e nel filotto era compreso anche il prestigioso successo di Coppa Uefa a Londra contro il West Ham.
Pohjanpalo continua a riscrivere i numeri
I numeri di Pohjanpalo raccontano da soli il peso del finlandese. Vannini evidenzia come l’attaccante, attualmente capocannoniere della Coppa Italia, abbia raggiunto quota 37 reti complessive con il Palermo, agganciando Hernandez e Cavani tra i marcatori rosanero.
Tra gli stranieri che hanno indossato la maglia del Palermo, davanti a lui restano al momento soltanto Nestorovski e Ghito Vernazza. La doppietta realizzata contro il Mantova è stata inoltre la settima marcatura multipla nelle sue 60 presenze, la prima arrivata entrando dalla panchina.
Accanto a lui sta crescendo soprattutto Johnsen. Il norvegese, scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, ha iniziato la stagione con un’efficacia diversa. I colpi ad effetto non mancano e qualche volta fanno arrabbiare Inzaghi e gli stessi compagni, tanto che dopo il Mantova Pohjanpalo lo ha scherzosamente preso in giro per alcune giocate che avevano favorito gli avversari. Ma la capacità del norvegese di creare occasioni sta diventando determinante.
Johnsen-Pohjanpalo, la firma su sette degli undici gol
Il dato che fotografa meglio la loro intesa riguarda la produzione offensiva complessiva: in sette degli undici gol realizzati finora dal Palermo tra campionato e Coppa Italia c’è il timbro di Johnsen o Pohjanpalo.
Contro il Lecce fu Johnsen a liberare Pohjanpalo per il 2-0. Alla prima giornata di campionato il finlandese ricambiò il favore servendo l’assist al compagno. Contro il Mantova, invece, Johnsen ha costruito il contropiede del nuovo vantaggio rosanero, finalizzato in scivolata da Pohjanpalo.
Johnsen ha poi trovato personalmente la rete del 4-2, sfruttando la progressione di Segre. Per l’esterno si tratta del terzo incontro consecutivo a segno, con due reti nelle prime due giornate di campionato. Un rendimento che risponde alle richieste di Inzaghi, che gli ha spesso chiesto di essere maggiormente concreto sotto porta.
Pohjanpalo, invece, attende ancora il primo gol in campionato. Un digiuno che, osserva il Corriere dello Sport, pesa poco in un Palermo capace finora di trovare diverse soluzioni offensive.
Gabrielloni: “Penso di poter dare una grande mano”
Paolo Vannini dedica spazio anche ad Alessandro Gabrielloni, presentato ufficialmente ieri. Il nuovo attaccante rosanero ha raccontato entusiasmo e motivazioni che lo hanno portato a Palermo:
«Arrivo in rosa con grande entusiasmo anche se so che giocare non sarà facile. Ma penso di poter dare una grande mano. È stato decisivo il pressing di Inzaghi che mi aveva chiesto espressamente. Ho esperienza, con il Como ho vinto più campionati; il primo impatto con Palermo è stato fantastico».
Intanto cresce l’attesa per il prossimo appuntamento. Come riporta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, per la sfida di lunedì sera contro la Sampdoria sono già assicurate 26.578 presenze al Renzo Barbera.
