Giornale di Sicilia: “Inzaghi, cambi da manuale: Bani maestoso. Le pagelle di Padova-Palermo”

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Il Palermo espugna Padova con una prova di carattere e sacrificio, e nelle pagelle firmate da Luigi Butera sul Giornale di Sicilia emerge tutta la forza del gruppo rosanero, trascinato dal capitano Bani.

Come evidenzia Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, la squadra di Inzaghi ha saputo resistere in inferiorità numerica per oltre un’ora, trovando nel proprio leader difensivo l’uomo decisivo sia dietro che davanti.


Secondo Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, la prestazione di Bani (8) è da incorniciare: dominante in difesa e freddo nel segnare il gol vittoria. Bene anche Pierozzi (6,5) e Augello (6,5), mentre pesa il grave errore di Rui Modesto (4), protagonista negativo con l’espulsione che ha complicato la gara.

Il Giornale di Sicilia sottolinea inoltre l’importanza dei cambi, con Peda (6,5) e Le Douaron (6,5) che danno energia nel momento chiave, mentre Inzaghi (7) viene premiato per la gestione della partita.

Come ribadisce Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, è una vittoria costruita con spirito, sacrificio e mentalità, qualità decisive in questo finale di stagione.

Joronen 6,5
Tanta tempesta nella sua area, ma alla fine c’è solo la parata su Di Mariano nella ripresa. Sbaglia due rinvii, ma indovina l’ultimo per Le Douaron che poi diventa oro.

Pierozzi 6,5
Terzo di difesa, anche se nei primi venti minuti spesso si vede anche in mediana. Dopo il rosso a Rui Modesto, cambia anche la sua partita. Non molla mai, lotta e quando può attacca. Come nell’azione finale che porta al gol: è suo il colpo di testa che genera l’angolo del colpo da tre punti.

Bani 8
Maestoso e match-winner. Cosa chiedere di più. Le prende tutte, di testa, anche a polpacci. Vedi, ad esempio, su Ghiglione quando batte a colpo sicuro da tre metri. Guida la difesa da vero leader. Il gol (il secondo di fila) è un diamante grezzo.

Ceccaroni 5,5
Anche stavolta è quello più in difficoltà, forse comincia a pagare dazio alla fatica. In ritardo in qualche chiusura, prende un giallo ad inizio ripresa e giustamente va fuori perché non si può rischiare niente.

Magnani 6,5
Entra nel momento di maggior pressione del Padova, non sbanda mai. Provvidenziale una chiusura in scivolata su un tiro ravvicinato di Capelli.

Rui Modesto 4
Da un possibile capolavoro ad un vero obbrobrio. Il gran destro dai 25 metri che finisce fuori di un niente è una perla, l’entrata su Di Mariano qualcosa che non si può tollerare. Anche perché il “delitto” avviene in una zona di campo tranquilla.

Segre 6
Il primo a portare in pressing in parità numerica, il primo ad “addentare” tutti quando la squadra è in dieci. Quando non ha più fiato, finisce fuori.

Giovane 6
Altro spezzone convincente dopo pochi minuti con la Carrarese. Tosto e produttivo in fase difensiva.

Ranocchia 6,5
La sua presenza si nota subito, gioca pulito e anche con qualità. Come quando mette la palla sul testa di Johnsen. Poi in undici contro dieci si deve dedicare più al lavoro sporco, lo fa con generosità fino alla fine. Trova anche il tempo per litigare con Di Mariano.

Augello 6,5
Primi venti minuti con la stessa velocità di una Ducati in MotoGp. Sovrapposizioni e cross a ripetizione, poi inizia un’altra partita condita anche di sofferenza. Attento in difesa, utile nel finale quando ritorna alla carica.

Palumbo 6
Prima parte da “tuttocampista” con buone iniziative, dopo è costretto a fare il mediano. Siccome è il più stanco, nell’intervallo resta negli spogliatoi perché serve più corsa.

Peda 6,5
Fa subito il suo, ci mette fisico e grinta. La sua giornata diventa bellissima perché con una zampata mette Bani nelle condizioni di fare bingo da due passi.

Johnsen 6,5
A volte sembra danzare. Accarezza la palla, prova la giocata di fino e sfiora il gol di testa. Nella ripresa va a supporto di Pohjanpalo, si sacrifica e poi nel finale lascia il campo.

Vasic 6
Stesso discorso di Giovane, utile. Fa espellere Pastina.

Pohjanpalo 5,5
Partita difficile, perché ad un certo punto gli mancano i rifornimenti. Lotta come sempre, ma sembra anche stanco. Per la prima volta lascia il campo prima del 65’.

Le Douaron 6,5
Doveva allungare il campo e sfruttare gli spazi, esegue il compito da vero soldatino. Il gol nasce anche dalla sua testardaggine.

Allenatore Inzaghi 7
Cambia uomini ma non modulo all’inizio. Punta sulla qualità, Rui Modesto però lo tradisce quasi subito. In dieci cambia la squadra alla grande, passando prima al 4-4-1 e poi al 3-4-1-1. I cambi sono da manuale.

Arbitro Marinelli 5,5
Ha bisogno del Var per espellere Rui Modesto, si perde un angolo per il Palermo e anche qualche fallo.

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