Nuovo Barbera, Miceli in Aula: «Solidarietà a Basile e Liotta. La nota di Gardini è stata inopportuna»
Prosegue il dibattito in Consiglio comunale sulla convenzione per il Nuovo Barbera. Nel corso della seduta è intervenuto anche Carmelo Miceli, esponente di Progetto Civico Italia, che ha espresso forti critiche sulla gestione della vicenda e ha manifestato solidarietà ai dirigenti comunali finiti al centro delle polemiche.
Miceli ha innanzitutto ricordato che il percorso legato alla candidatura di Euro 2032 è iniziato diversi anni fa.
«Si lavora al progetto di Euro 2032 dal 2022. Non da dieci mesi, come affermato dall’assessore Alaimo».
Il consigliere ha poi definito «infelice» la lettera dell’amministratore delegato del Palermo Giovanni Gardini.
«Sull’inopportunità della nota del dottore Gardini sottoscrivo tutto. È stato infelice. Si ricordi che la città di Palermo è in credito. Aspettiamo ancora la Serie A. Poi facciamo gli affari».
Secondo Miceli, il messaggio trasmesso dal club avrebbe lasciato intendere che il Comune fosse venuto meno agli impegni assunti nella fase precontrattuale.
«Affermare che qualcuno è venuto meno all’impegno assunto su una bozza di convenzione è un’accusa precisa. Non mi risulta che il Comune abbia replicato. Fossi stato il sindaco, avrei chiarito subito che nessuno aveva assunto impegni sostanziali».
L’esponente di Progetto Civico Italia ha quindi puntato il dito anche contro l’iter amministrativo seguito.
«Da sindaco avrei fatto la prima mossa, consegnando io una bozza. È stato un errore caricare sul portale una delibera senza prima recepire le osservazioni della Segreteria generale e della Ragioneria».
Infine, Miceli ha espresso piena vicinanza al ragioniere generale Bohuslav Basile e al segretario generale Raimondo Liotta, condannando le minacce e gli attacchi personali comparsi sui social.
«Voglio esprimere la massima solidarietà al dottor Basile e al dottor Liotta. Abbiamo visto circolare foto infelici e commenti con minacce che riguardano l’incolumità personale. Ritengo meschino che qualcuno abbia avuto l’ardire di dire che ci sia qualcuno che non voglia votare la delibera. Grave errore applaudire a chi aizza le folle».
L’esame della convenzione per il Nuovo Barbera prosegue intanto nell’Aula di Palazzo Comitini con gli interventi dei consiglieri comunali.
