Nuovo Barbera, lunga notte in Consiglio: confronto serrato sulla convenzione
È stata una lunga notte a Sala Martorana, dove il Consiglio comunale di Palermo ha proseguito l’esame della delibera sulla convenzione per il Nuovo Barbera, tra sospensioni, riunioni dei capigruppo e confronti tecnici.
I lavori sono rimasti fermi per oltre dieci ore, mentre maggioranza, opposizione e uffici hanno lavorato a un emendamento condiviso per recepire le modifiche concordate con il Palermo FC. Al centro del confronto i punti più delicati della convenzione: il Piano Economico Finanziario (PEF), le agevolazioni su IMU e CUP, lo sfruttamento commerciale delle aree parcheggio, il sistema delle penali e la disciplina delle prossime fasi del progetto.
L’assessore al Bilancio Brigida Alaimo ha spiegato che, trattandosi di modifiche sostanziali, sarà necessario predisporre un nuovo PEF aggiornato e asseverato, la cui efficacia dovrà essere successivamente verificata e approvata dal Consiglio comunale.
Dopo la riapertura della seduta nelle prime ore del mattino, il consigliere Ugo Forello ha espresso le proprie perplessità sull’impianto dell’emendamento, ribadendo di non essere contrario al progetto del nuovo stadio ma chiedendo maggiori garanzie per il Comune nei rapporti con il concessionario.
La discussione è quindi proseguita con gli interventi dei consiglieri comunali su un provvedimento ritenuto decisivo per il futuro del Nuovo Barbera e per la candidatura di Palermo a ospitare gare di Euro 2032.
