Incendio a Crans-Montana, ferito anche un giovane del Pescara: salvo Eliot Thelen
La tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, continua ad allargare il suo impatto anche al mondo del calcio. Nell’incendio divampato in un locale nella notte di Capodanno, che ha causato almeno 47 vittime e 112 feriti, c’è anche un calciatore del Pescara tra le persone coinvolte.
Si tratta di Eliot Thelen, centrocampista lussemburghese di quasi 19 anni – compirà gli anni il 12 gennaio – in forza alla Primavera del Pescara. Il giovane è riuscito a mettersi in salvo riuscendo a fuggire dal bar in fiamme, riportando solo leggere ustioni alle dita della mano destra. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
Mediano, Thelen ha già collezionato 9 presenze tra Campionato Primavera 2 e Coppa Italia Primavera in questa stagione con il club abruzzese. È inoltre un punto di riferimento delle nazionali giovanili del Lussemburgo, avendo vestito le maglie dell’Under 19 e dell’Under 21. In passato ha militato anche nel Metz, completando parte della sua formazione in Francia.
A raccontare la drammaticità dei momenti vissuti è stato il padre Carlo Thelen, direttore della Camera di Commercio del Lussemburgo, che ha definito il figlio «estremamente fortunato» per essere scampato alla tragedia.
Eliot Thelen si trovava a Crans-Montana insieme all’amico Tahirys Dos Santos, 19enne difensore del Metz, rimasto invece gravemente ustionato e tuttora ricoverato in condizioni serie. I due erano insieme ad altri amici al momento dell’incendio.
A confermare la presenza del giovane pescarese è stata anche la Federazione calcistica del Lussemburgo, che ha scritto su X:
«Eliot Thelen, capitano della nostra squadra U19, era con Tahirys e altri amici durante l’incendio di Crans-Montana».
Il mondo del calcio resta con il fiato sospeso, mentre cresce la solidarietà attorno ai giovani coinvolti in una delle tragedie più gravi degli ultimi anni in Europa.
