Il Messaggero Abruzzo: “Pescara verso il Palermo, applausi e rimpianti. Ma la difesa è un macigno”
Ancora complimenti, ancora zero punti. Come racconta Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, il Pescara cade anche a Venezia incassando la 14ª sconfitta stagionale e restando lontano sia dalla zona playout (-7) sia dalla salvezza diretta (-8).
Giovanni Tontodonati, nel suo approfondimento su Il Messaggero Abruzzo, evidenzia un dato che pesa come un macigno: 51 gol subiti in 26 giornate. Numeri che rendono la rincorsa salvezza una missione quasi impossibile. Certo, di fronte c’era la capolista, capace di viaggiare a una media di due reti a partita (53 complessive), ma le disattenzioni difensive del Delfino sono state determinanti.
Fragilità e rimpianti
Secondo quanto analizza Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, nel primo tempo la fragilità in fase di non possesso è stata evidente, con il Venezia capace di inserirsi con troppa facilità nella retroguardia biancazzurra. Eppure il Pescara ha avuto le sue occasioni, bucando due volte i lagunari con Di Nardo e sfiorando il colpo del sorpasso.
Clamorosa la chance di Meazzi sull’1-0 e quella di Brugman sul 2-2, che avrebbe potuto cambiare il destino del match. Nella ripresa, infatti, i biancazzurri sono apparsi più ordinati e compatti, mettendo in difficoltà la manovra della squadra di Stroppa. Ma il definitivo 3-2, con Hainaut libero di spingere in rete, ha certificato ancora una volta le lacune difensive.
Come sottolinea Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, finché non ci sarà un’inversione di tendenza alla voce “gol subiti”, sperare nella rimonta salvezza rischia di restare un’illusione.
Le note liete
Tra gli aspetti positivi, Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo segnala le prove di Saio e Berardi, oltre al ritorno al gol di Di Nardo dopo due mesi e mezzo (ultima rete l’8 dicembre a Bari). Saio, vice Desplanches, ha tenuto a galla il Delfino con quattro interventi decisivi.
In arrivo anche Brondbo, svincolato dal Bodo Glimt: il giovane norvegese dovrà però conquistarsi spazio. Bene Berardi, prezioso anche per l’assist sul secondo gol di Di Nardo.
Verso il Palermo
Capitolo squalifiche: il giallo rimediato a Venezia costerà a Gravillon la sfida di domenica (ore 15) all’Adriatico-Cornacchia contro il Palermo. Gorgone, invece, recupera Capellini, inizialmente segnalato tra gli ammoniti ma poi risultato estraneo al provvedimento.
Come conclude Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, oggi riprendono gli allenamenti: da valutare le condizioni di Meazzi, ferito alla tibia dopo uno scontro col palo, e di Valzania, alle prese con un fastidio al ginocchio. La sfida contro il Palermo può rappresentare l’ultimo appiglio per restare agganciati alla speranza.
