Il Mattino: “Lupi all’attacco della corazzata”
Palermo e Avellino si ritrovano dopo il pirotecnico 2-2 dell’andata in una sfida dal peso specifico altissimo. Come racconta Marco Ingino su Il Mattino, il calendario ha regalato un curioso intreccio: Natale in Irpinia, Pasqua in Sicilia, con due squadre che tornano a sfidarsi con obiettivi completamente diversi.
Secondo quanto riportato da Marco Ingino su Il Mattino, al “Renzo Barbera” si attende una cornice imponente, con quasi 30mila spettatori e circa 500 tifosi biancoverdi al seguito, pronti a sostenere la squadra nonostante una trasferta da oltre 1400 chilometri.
Il Il Mattino, attraverso Marco Ingino, sottolinea il peso della gara: il Palermo cerca una vittoria interna che manca dal 4 marzo per continuare a inseguire la promozione diretta, mentre l’Avellino vuole rialzarsi dopo il passo falso di Genova e avvicinare la salvezza.
Riflettori puntati anche su Davide Ballardini, grande ex della sfida. Come evidenzia Marco Ingino su Il Mattino, il tecnico torna al Barbera con l’intenzione di giocarsela senza timori: «A viso aperto», è il concetto ribadito più volte alla squadra.
Dal punto di vista tattico, il Il Mattino firmato Marco Ingino conferma la linea dell’allenatore: niente stravolgimenti, avanti con il 4-3-1-2 che ha portato 9 punti nelle ultime 4 partite. L’obiettivo sarà partire forte, con intensità e verticalizzazioni rapide per mettere in difficoltà i rosanero.
Secondo Marco Ingino su Il Mattino, qualche novità è attesa nell’undici iniziale rispetto alla gara contro la Sampdoria. In difesa rientra Cancellotti sulla destra, mentre davanti spazio a Biasci e Patierno, con quest’ultimo favorito dopo l’esclusione a Genova.
Il Il Mattino, con Marco Ingino, evidenzia anche la possibile sorpresa tra i pali: Iannarilli potrebbe partire titolare al posto di Daffara, rientrato solo a metà settimana dagli impegni con l’Under 21.
A centrocampo, invece, confermato il blocco più affidabile con Palmiero in cabina di regia, supportato da Sounas e Besaggio, mentre Palumbo agirà tra le linee con compiti ibridi.
Sempre secondo Marco Ingino su Il Mattino, sarà fondamentale gestire le emozioni in una gara così carica di significato, tra il calore del Barbera e la pressione del risultato.
Tra i protagonisti più attesi c’è Biasci, autentica “bestia nera” del Palermo con 5 gol segnati ai rosanero, pronto a lasciare ancora il segno.
Una sfida che promette spettacolo e tensione, con due squadre pronte a giocarsi tutto in una notte di Pasqua che può indirizzare il finale di stagione.
