Gazzetta dello Sport: “Palermo davanti a tutti, mercato sontuoso e grande entusiasmo. È la squadra da battere”

Palermo-Lecce 2-0 (57)

La Serie B 2026/27 prende il via con quattro formazioni indicate in prima fila nella corsa alla promozione, ma con una squadra che, almeno alla vigilia, sembra avere qualcosa in più rispetto alle altre. È il Palermo di Filippo Inzaghi, che secondo Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport parte davanti alle tre retrocesse Cremonese, Pisa e Verona.

Come sottolinea Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, uno dei grandi interrogativi della nuova stagione riguarda proprio le favorite: quattro squadre sembrano avere un vantaggio sulla concorrenza, ma inevitabilmente almeno una resterà fuori dalla Serie A. Cremonese, Pisa e Verona devono innanzitutto smaltire le conseguenze della retrocessione e ritrovare rapidamente motivazioni e identità.


La Cremonese ha scelto la continuità confermando Marco Giampaolo, mentre Pisa e Verona hanno cambiato guida tecnica affidandosi rispettivamente a Paolo Bianco e Marco Baroni. In questa fase iniziale, però, il Palermo potrebbe sfruttare il vantaggio di partire da basi già consolidate.

Palermo davanti a tutti

Il giudizio espresso da Binda sulla Gazzetta dello Sport è molto chiaro. I rosanero arrivano dalla delusione della semifinale playoff, ma hanno già ritrovato entusiasmo grazie anche alla straordinaria partecipazione del pubblico e a una campagna acquisti di grande livello.

«Non è esagerato dire, precampionato alla mano, che oggi il Palermo è davanti a tutti», scrive Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport.

Una posizione che colloca dunque la formazione di Filippo Inzaghi davanti anche alle tre squadre appena retrocesse dalla Serie A e che aumenta inevitabilmente aspettative e responsabilità in vista del debutto in campionato.

Sampdoria, Modena e Padova tra le outsider

Alle spalle delle quattro favorite c’è un gruppo molto ampio. La Gazzetta dello Sport inserisce innanzitutto la Sampdoria, chiamata finalmente a dimostrare sul campo il peso della propria storia. Molto dipenderà dal lavoro di Bernardo Corradi e dalla capacità dei blucerchiati di sfruttare la spinta del proprio pubblico.

Attenzione anche al Padova, protagonista di un mercato definito entusiasmante, e al Modena, società in crescita anche dal punto di vista delle strutture. Tra le possibili sorprese vengono indicate inoltre Avellino e Catanzaro, con i calabresi reduci da tre partecipazioni consecutive ai playoff.

Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport segnala anche Mantova e Südtirol. Il successo dei virgiliani sul campo della Lazio in Coppa Italia viene considerato tutt’altro che casuale, mentre il progetto altoatesino affidato a Possanzini potrebbe regalare soddisfazioni, se non immediatamente, nel medio periodo.

Le neopromosse vogliono sorprendere

Vicenza, Benevento, Ascoli e Arezzo partono con la salvezza come primo obiettivo, ma secondo la Gazzetta dello Sport non devono essere considerate semplici comparse.

Il Benevento conosce già il sapore del doppio salto dalla C alla A, mentre l’Ascoli punta su una precisa identità di gioco. L’Arezzo vuole crescere parallelamente al progetto del nuovo stadio e il Vicenza può contare su pubblico, tradizione e una proprietà che continua a puntare sulla valorizzazione dei talenti.

Entella organizzata, quattro squadre in ritardo

Nella corsa alla permanenza in categoria, l’Entella viene descritta da Binda come la realtà più piccola, ma dotata di idee chiare, organizzazione e di un campo capace di creare difficoltà a qualsiasi avversario.

Più delicata, invece, la situazione di Cesena, Carrarese, Empoli e Juve Stabia. Secondo Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, sono le quattro squadre che alla vigilia appaiono maggiormente in ritardo e che dovranno sfruttare gli ultimi giorni di mercato per completare gli organici.

Da settembre, però, le gerarchie iniziali conteranno sempre meno. Sarà il campo a stabilire i veri valori di un campionato nel quale, avverte la Gazzetta dello Sport, sbagliare può costare molto caro.