Gazzetta dello Sport: “Manchester City, tensione con la Premier: in ballo oltre 35 miliardi di investimenti degli Emirati nel Regno Unito”

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Il Manchester City passa al contrattacco. Il club inglese ha ufficializzato la presentazione dell’appello contro quella che definisce «l’opinione della commissione della Premier League», ribadendo la propria innocenza rispetto alle accuse e contestando le conclusioni raggiunte. A riportare gli sviluppi della vicenda è la Gazzetta dello Sport, che si sofferma anche sulle indiscrezioni relative alla linea difensiva del club.

Il Manchester City ha espresso con chiarezza la propria posizione: «Il club è innocente di tutte le accuse e, sotto tutti i punti di vista, l’opinione contiene chiari errori materiali, legali, di principio e di fatto».


Come riferisce la Gazzetta dello Sport, la Premier League ha registrato l’appello e ha ricordato che il procedimento rimane secretato. Le sanzioni decise dalla commissione indipendente saranno comunicate «quando legalmente possibile».

La Gazzetta dello Sport sottolinea inoltre come la commissione sia un organo indipendente e, dunque, estraneo alla Premier League, contrariamente alla definizione utilizzata dal Manchester City.

City, le indiscrezioni sulla strategia difensiva

Da Manchester, intanto, sarebbero emerse indiscrezioni sulla linea che il club intenderebbe seguire nel corso dell’appello.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la difesa dovrebbe sostenere che i fondi extra provenienti dagli sponsor non siano arrivati dalla proprietà del Manchester City, ma direttamente dal governo emiratino di Abu Dhabi.

Nella vicenda viene citata anche Etihad, una delle società sponsor coinvolte nelle contestazioni, che avrebbe minacciato azioni legali contro la Premier League.

Sempre secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano, il governo degli Emirati Arabi avrebbe inoltre fatto sapere a quello britannico che una sanzione particolarmente pesante nei confronti del Manchester City potrebbe avere conseguenze sui rilevanti investimenti dello Stato del Golfo nel Regno Unito, indicati in oltre 35 miliardi di euro.

Una vicenda che, tra l’appello presentato dal Manchester City e gli ulteriori sviluppi attesi, appare dunque ancora lontana dalla conclusione.