Gazzetta dello Sport: “Italia, Mancini punta sui giovani”

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Mancini/ fonte LaPresse- ilovepalermocalcio.com

La Nazionale italiana si prepara a due appuntamenti decisivi per il proprio cammino in Nations League. Il commissario tecnico Roberto Mancini è pronto a rinnovare il gruppo azzurro, puntando su diversi giovani protagonisti di questo avvio di stagione e recuperando alcuni giocatori di esperienza.

Come racconta Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, tra giovedì e venerdì sarà resa nota la lista dei convocati per Italia-Francia, in programma il 12 novembre a Milano, e Belgio-Italia, prevista il 15 novembre a Bruxelles. Due incontri fondamentali per conquistare la qualificazione ai quarti di finale della competizione.


Mancini prepara l’Italia del futuro: spazio ai giovani

La Gazzetta dello Sport, nell’approfondimento firmato da Fabio Licari, evidenzia la volontà di Mancini di accelerare il ricambio generazionale della Nazionale.

Il commissario tecnico potrebbe schierare una formazione particolarmente giovane, con un attacco composto da Koleosho, Pio Esposito e Cisse, tutti appartenenti alla nuova generazione del calcio italiano.

Anche a centrocampo potrebbero trovare spazio Pisilli, Romano e Doumbia, mentre in difesa sono osservati con attenzione Palestra, Kayode, Ghilardi e Ahanor.

Un progetto che guarda al futuro, ma che potrebbe trovare applicazione già nelle prossime due partite ufficiali.

Dopo i risultati ottenuti a settembre, Mancini vuole infatti verificare la capacità dei giovani di affrontare immediatamente impegni internazionali di alto livello.

Cisse, sette gol con il Milan: possibile prima chiamata

Uno dei nomi più interessanti è quello di Cisse, protagonista di un avvio di stagione particolarmente brillante con il Milan.

L’attaccante ha già realizzato sette reti, mostrando grande versatilità offensiva e capacità di giocare sia centralmente sia sulle corsie esterne.

Secondo quanto riferisce Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, Mancini vuole valutare se le qualità mostrate dal giovane calciatore in rossonero possano essere trasferite immediatamente anche in Nazionale.

Tra i possibili convocati figurano inoltre Pisilli e Koleosho, rimasti precedentemente a disposizione dell’Under 21 allenata da Silvio Baldini.

Con la qualificazione della selezione giovanile già raggiunta, il commissario tecnico della Nazionale maggiore avrà maggiori possibilità di inserire nuovi elementi.

Confermata anche l’attenzione per Kayode, Ahanor, Doumbia e Romano, mentre uno tra Lulli e Bartesaghi potrebbe completare il gruppo dei giovani.

Tornano Zaniolo, Retegui e Cristante

Accanto ai nuovi talenti, Mancini è pronto a recuperare alcuni giocatori che non avevano partecipato alle precedenti convocazioni.

Tra questi spicca Nicolò Zaniolo, assente dalla Nazionale dal 24 marzo 2024, quando aveva giocato negli Stati Uniti contro l’Ecuador sotto la guida di Luciano Spalletti.

Il suo ritorno rappresenterebbe un’opzione importante per il reparto offensivo, considerando anche la possibilità di impiegarlo come centravanti.

Atteso anche Mateo Retegui, rimasto fuori condizione durante gli impegni di settembre.

A centrocampo dovrebbe invece tornare Bryan Cristante, candidato a contendersi il ruolo di riferimento centrale con Tonali e Romano.

Emergenza infortuni: tanti indisponibili per Mancini

Il commissario tecnico deve però fare i conti con numerose assenze.

Non saranno disponibili Kean, Raspadori, Scamacca e Di Lorenzo, ai quali si aggiungono Locatelli, Buongiorno, Chiesa e Leoni.

Proprio quest’ultimo era stato seguito con particolare attenzione da Mancini, che si era recato anche in Inghilterra nella speranza di vederlo giocare.

Il rientro del giovane difensore potrebbe arrivare soltanto dopo la sosta.

Tra gli altri indisponibili figura Zoma, destinato a restare fuori fino al 2027, mentre Samuele Inacio dovrebbe continuare il proprio percorso con l’Under 21.

Per Ndour appare probabile la permanenza nella selezione allenata da Baldini.

La sorpresa Amatucci: dalla Spagna alla Nazionale?

Tra i possibili nomi nuovi figura anche Lorenzo Amatucci, centrocampista classe 2004 attualmente al Deportivo.

Il giovane regista sta attirando l’attenzione grazie alle prestazioni offerte nel campionato spagnolo, dove si sta distinguendo per qualità nella costruzione del gioco.

La Gazzetta dello Sport, attraverso l’analisi di Fabio Licari, lo indica tra le possibili sorprese della prossima lista azzurra.

La sua eventuale convocazione rappresenterebbe un ulteriore segnale della volontà di Mancini di ampliare il gruppo, valorizzando anche i calciatori italiani impegnati all’estero.

La possibile formazione dell’Italia contro Francia e Belgio

Secondo le ipotesi riportate dal quotidiano, Mancini potrebbe schierare una formazione caratterizzata da numerosi giovani.

Italia, possibile undici: Donnarumma; Palestra (Kayode), Mancini, Bastoni, Calafiori; Pisilli (Barella), Tonali, Doumbia; Zaniolo (Sebastiano Esposito), Pio Esposito, Cisse.

Una squadra che unirebbe alcuni punti fermi della Nazionale a giovani emergenti, con l’obiettivo di costruire una formazione competitiva anche in prospettiva futura.

Nations League, Italia-Francia e Belgio-Italia decisive per i quarti

Il calendario propone due sfide particolarmente importanti.

Il 12 novembre l’Italia ospiterà la Francia a San Siro, dove sono già stati venduti circa 51 mila biglietti. Tre giorni dopo gli azzurri saranno impegnati a Bruxelles contro il Belgio.

Nel girone, con la Turchia ormai fuori dalla corsa alla qualificazione, la lotta per i primi due posti riguarda Italia, Francia e Belgio.

Una vittoria contro i belgi nell’ultima giornata garantirebbe agli azzurri l’accesso ai quarti di finale, indipendentemente dal risultato precedente contro la Francia.

Due pareggi, invece, potrebbero non essere sufficienti, considerando il calendario delle dirette concorrenti.

Come sottolinea ancora Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, Mancini dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra la necessità di ottenere risultati immediati e quella di dare spazio ai giovani.

La prossima lista dei convocati potrebbe rappresentare un passaggio importante nella costruzione dell’Italia del futuro.