Frosinone-Catanzaro, i tifosi giallorossi non ci stanno: “Arbitraggio incomprensibile”
Dopo il match tra Frosinone e Catanzaro, vinto dai ciociari per 2-0, non sono mancate le polemiche sull’arbitraggio di Dionisi. Infatti, attraverso un comunicato tramite i propri profili ufficiali, il Catanzaro Club 79 ha espresso tutto il proprio disappunto sul metro arbitrale utilizzato.
Di seguito la nota dei tifosi giallorossi:
“Abbiamo letto sgomenti articoli di giornali particolarmente qualificati che avrebbero “promosso “ la direzione – assolutamente insufficiente- del sig Dionisi in occasione della partita Frosinone- Catanzaro del 10 gennaio u. s. Noi comuni mortali, scevri da letture di parte e, soprattutto, presenti allo Stadio Stirpe, abbiamo avuto altre percezioni: un direttore di gara timoroso, poco attento alle varie situazioni di gioco, con delle letture regolamentari singolari, se non addirittura di parte. Si badi: il Frosinone è squadra solida ed è meritatamente in testa alla classifica del campionato cadetto e non aveva affatto bisogno di “aiuti” da parte di terzi; per queste ragioni riteniamo incomprensibili alcune decisioni che – ahimè- hanno indirizzato la gara in un senso non conforme alle reali forze in campo. Un clamoroso errore in occasione di un calcio d’angolo che ha causato , grazie a quella svista, il vantaggio dei padroni di casa, una ripresa del gioco dopo l’espulsione di Frosinini con palla ai frusinati (ma l’azione era precedente), una serie infinita di presunti “vantaggi” concessi al Frosinone, la gestione troppo “casalinga” dei cartellini, la mancata concessione di un rigore a seguito di un fallo di mano evidente in area di rigore. Come si può notare, non è la rabbia del tifoso ad armare la penna, ma la constatazione oggettiva di una direzione di gara sconcertante, così come confermato anche da un organo di stampa locale (l’unico imparziale), il giornaletto Tutto Frosinone, la cui analisi brilla per serietà e competenza. Promuovere Dionisi per quel che si è visto a Frosinone sa di beffa, di danno ultroneo che lo sportivo medio non può tollerare. Per queste ragioni, ben consapevoli che in Italia esista un problema arbitrale protestiamo con educazione, ma con fermezza, avverso tutti i voti inopinatamente positivi che abbiamo letto l’indomani sulle principali testate calcistiche.“
