Dal San Nicola il segnale del Palermo: autorità, gol e continuità
Un Palermo autoritario espugna il San Nicola, calando un pesante tris al Bari. Tornano alla vittoria in trasferta i rosanero, che mancava dal 7 dicembre. Una prestazione che trasmette consapevolezza nei propri mezzi da parte degli uomini di Filippo Inzaghi, quella di una squadra che sfrutta le sue potenzialità e fa suo l’incontro, sottomettendo un avversario in difficoltà. La formazione di Moreno Longo arrivava con fiducia alla sfida, ma deve arrendersi di fronte alla superiorità del Palermo, che si rilancia nella corsa alla promozione diretta.
DOMINIO ROSANERO NELLA RIPRESA
Un primo tempo bloccato, giocato principalmente sul piano fisico. Il match fatica a decollare, con le due squadre che applicano molta densità in mezzo al campo. Chiude bene gli spazi il Bari, complicando lo sviluppo delle trame di gioco della formazione di Inzaghi. La miglior occasione per sbloccare l’incontro capita sui piedi di Le Douaron, che flirta con il gol andando a centimetri dal vantaggio.
Nella ripresa il Palermo entra in campo con il piglio giusto, quello di una squadra che vuole primeggiare su ogni pallone. Come nel match di andata, sblocca il risultato Jeremy Le Douaron, che sfrutta l’assist di un ispirato Ceccaroni e mette a segno il suo quarto gol in campionato. Il Bari accusa il colpo e i rosanero prendono definitivamente il controllo del match: da lì in avanti è un monologo. L’asse Palumbo–Pohjanpalo continua a dare i suoi frutti, con il finlandese che firma il raddoppio. Chiude i conti Ranocchia, trasformando il rigore del definitivo 3-0. Un secondo tempo straripante che porta il Palermo in doppia cifra di risultati utili consecutivi.
FEELING CON IL GOL RITROVATO
Con questo successo il Palermo non ritrova soltanto la vittoria lontano dal Barbera, ma anche un feeling con il gol che nelle ultime giornate sembrava essersi assopito. Tre le reti messe a segno, come nelle precedenti quattro giornate di campionato. Pohjanpalo firma il suo tredicesimo centro stagionale, consolidando il primato nella classifica marcatori. Restano però da valutare le condizioni del centravanti finlandese, uscito per un problema alla schiena accusato dopo il gol.
«Sono molto contento dei trequartisti», aveva dichiarato Inzaghi alla vigilia. Anche al San Nicola l’allenatore rosanero ha avuto ragione: decisivi Le Douaron e Palumbo, mentre Gyasi, da subentrato, conquista il rigore del 3-0. Un segnale forte del reparto offensivo, nonostante le voci di mercato degli ultimi giorni.
La strada verso la promozione resta lunga. Il Palermo, nel ruolo di inseguitore, non può permettersi soste. Il prossimo appuntamento è al Barbera, contro l’Empoli, in una sfida che richiederà la stessa autorità vista a Bari.
