Crisi Sampdoria, Regini: «La partita contro il Palermo poteva dare la sterzata»
La UC Sampdoria riparte da un nuovo cambio in panchina. Dopo l’addio al tandem formato da Angelo Gregucci e Salvatore Foti, la squadra è stata affidata momentaneamente ad Attilio Lombardo. Sulla situazione del club blucerchiato è intervenuto l’ex difensore doriano Vasco Regini, che ha parlato a TuttoMercatoWeb.com.
Regini ha raccontato anche la sua attuale esperienza da allenatore con la Nazionale Under 19 di Malta: «Bene, una bella esperienza, la mia prima da primo allenatore. Ho la possibilità di fare partite internazionale e di confrontarmi con altre realtà. Un’esperienza che mi fa crescere: un conto è fare il collaboratore, un altro è prendere tu le decisioni. Come sempre nella vita punto sempre ad arrivare al massimo, l’obiettivo è quindi di arrivare più in alto possibile».
Poi il commento sulla difficile stagione della Sampdoria: «Mi dispiace molto perché sono molto legato al club: vederla in questa situazione non è piacevole. Da fuori non è facile parlare, ma viene da dire che non ci sia una coesione fra ambiente, società e squadra. Quando manca questa coesione difficilmente le cose possono andare nel verso giusto. Parliamo di una piazza tosta, con un pubblico non da Serie B. Ci sono i pro e i contro di questa cosa».
Infine un’analisi sul piano tecnico e sul momento della squadra: «Il mercato di gennaio ha portato validissimi giocatori, penso che la squadra sia più forte di prima. Tant’è che i risultati erano arrivati, la Samp aveva cambiato marcia. Poi si è innescata la negatività, la paura, si è perso ciò che c’era prima di buono. Pensavo si fosse sulla strada giusta. A volte le stagioni girano attorno anche ad episodi, penso alla partita contro il Palermo FC che poteva dare la sterzata. Mi auguro che ne possa venire fuori».
