Repubblica: “Il Palermo ritrova Bani, leader in difesa. A Mantova il capitano sfida il fratello”

Non molte sfide nel corridoio di casa con il pallone di spugna, troppi sei anni di differenza per rischiare vasi e mobili. Ma domani, allo stadio “Martelli”, Mattia e Cristiano Bani si affronteranno per la prima volta in una partita ufficiale, con le maglie di Palermo e Mantova. A raccontare il valore simbolico dell’incrocio è Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, che ricostruisce il percorso umano e calcistico dei due fratelli.

Mattia, capitano rosanero e classe 1993, aveva già iniziato a giocare con maggiore continuità quando Cristiano, nato nel 1999, muoveva i primi passi. Questo non ha impedito ai due di seguirsi da tifosi speciali l’uno dell’altro. Qualche sfida in famiglia c’è stata, soprattutto ai tempi della Pro Vercelli, quando il maggiore era in prima squadra e il più giovane lo affrontava nei test infrasettimanali con la Primavera. Un altro incrocio risale all’estate 2024, in un’amichevole precampionato tra Genoa e Mantova terminata 3-2 per i liguri, come ricorda ancora Valerio Tripi sulle pagine di la Repubblica Palermo.

Il rapporto tra i due è sempre stato segnato da consigli e ammirazione. Mattia ha cercato di indicare la strada giusta, Cristiano l’ha seguita con la consapevolezza di avere un modello in casa. Emblematica la giornata della promozione in Serie A di Mattia con il Genoa: Cristiano era in campo a festeggiare il fratello, emozionato quasi più di lui. Un legame che va oltre il campo, come sottolinea Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, e che passa anche da due elementi condivisi: un tatuaggio e la Sicilia.

Cristiano ha infatti giocato a Catania nella stagione 2022-2023 in Serie D, seppur per sole sei presenze tra campionato e Coppa Italia. Entrambi, inoltre, portano tatuata la frase “Due su due”, simbolo di una passione diventata professione. Domani sugli spalti ci saranno anche papà Giulio e mamma Silvia, finalmente senza il problema di incastrare orari diversi. Resta solo il nodo del tifo: Mattia scherza sul fatto che i genitori sosterranno più Cristiano, ma la madre ha garantito equilibrio, augurandosi un pareggio, come riportato da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo.

Il Palermo, però, punta all’intera posta in palio. Bani rientra dopo il turno di squalifica scontato nell’ultima gara del 2025 e Inzaghi può contare su una rosa al completo. L’infermeria è vuota e la difesa dovrebbe rivedere Bereszynski dal primo minuto con Bani e Ceccaroni davanti a Joronen. A centrocampo Segre e Ranocchia, con Pierozzi e Augello sulle corsie, alle spalle di Palumbo e Le Douaron, mentre in attacco spazio a Pohjanpalo.