Avellino, Nesta: «Izzo? Personalità superiore al 99% dei giocatori. Con Inzaghi si sono beccati, ogni tanto fa casino sui social»

Screenshot 2026-09-18 093425

L’Avellino si prepara alla trasferta contro l’Ascoli. Alessandro Nesta, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della quinta giornata di campionato, ha presentato la sfida soffermandosi sulle difficoltà dell’avversario, sulla crescita della propria squadra e sulle condizioni degli indisponibili.

«Settimana corta, abbiamo avuto un giorno in meno. Dopo il Palermo ci siamo allenati. La squadra sta bene. Andiamo ad affrontare una squadra che ha prodotto numeri e prestazioni per me fino ad adesso importanti. È una delle squadre che ha tirato di più in porta, ha un’identità forte perché viene da un percorso dell’anno scorso. Credo che l’Ascoli sia allenato molto bene».


Nesta chiede alla squadra lo stesso atteggiamento mostrato nelle ultime uscite: «L’Avellino deve andare lì sempre con la massima umiltà e con la consapevolezza che, se sta al massimo, può dare fastidio a tutti e se la gioca con tutti. Però se abbassa un filo può avere problemi. Dobbiamo arrivare lì con la mentalità delle ultime partite».

Nesta: «In Serie B non è mai facile»

Il tecnico insiste sulle qualità dell’Ascoli: «È una squadra che si muove molto e dà pochi punti di riferimento. Ha un suo stile di gioco e con il palleggio mette in difficoltà tutti. L’abbiamo studiata e vista. Dobbiamo fare la nostra partita, quella che abbiamo fatto nelle ultime gare da Vicenza in poi, con quello spirito e quella concentrazione».

«Dobbiamo essere consapevoli di dove andiamo. Qui in Serie B non c’è una partita facile. Non è mai facile per nessuna squadra. Guardate le grandi, stanno facendo fatica. Devi essere concentrato, devi andare forte perché altrimenti torni a casa con le ossa rotte».

«Questo è un gruppo speciale»

Nesta si è soffermato anche sulla crescita dell’Avellino: «Come gruppo la squadra è migliorata molto. Prima facevamo fatica a occupare il campo, adesso iniziamo a occuparlo molto bene facendo meno fatica. Sta crescendo anche la consapevolezza della forza di questa squadra. Iniziamo a pensare che, se andiamo forte, possiamo dare fastidio a qualsiasi squadra».

Poi un elogio al gruppo: «Anche i giocatori che ho utilizzato poco mi stanno dando una grande mano ogni giorno. Vengono con il sorriso, sanno che prima o poi saranno messi in campo. Altre volte mi è capitato di vedere qualcuno allenarsi con il muso per condizionare le scelte, qui non è mai successo. È un gruppo speciale per questo motivo».

Sul fronte degli indisponibili: «Simic no. Luca Palmiero ha ricominciato con noi, Favilli piano piano sta rientrando: ieri ha fatto metà allenamento e vediamo come sta. Cancellotti invece è fuori, si è fatto male».

Nesta: «Sta arrivando il momento di Faticanti»

Tra i giocatori che potrebbero trovare maggiore spazio c’è Giacomo Faticanti: «Per me è un giocatore forte e sta arrivando il suo momento. Il percorso di Faticanti è quello giusto, è un ragazzo serio e arriverà anche il suo momento».

Il tecnico ha poi sottolineato la crescita dei giovani: «Tutti i ragazzi stanno crescendo, chi di più e chi di meno. È un orgoglio per l’Avellino avere giocatori nelle Under 21 e Under 20. È un segnale: iniziano a venire ad Avellino certi tipi di giocatori».

Izzo e i social: «Ogni tanto gli piace fare questa roba»

Durante la conferenza Nesta ha parlato anche di Armando Izzo e delle discussioni sui social con alcuni tifosi del Palermo, nelle quali è stato tirato in ballo anche Filippo Inzaghi.

«Armando è così, gli vogliamo bene perché ha un carattere particolare. Non è banale. In campo è un giocatore straordinario, ha una personalità superiore al 99% dei giocatori e poi ogni tanto gli piace fare questa roba».

Nesta ha aggiunto: «Con Inzaghi non so che cosa sia successo, si sono beccati. È il problema di tutti i ragazzi oggi, con questi telefoni hai l’opportunità di scrivere e fare casino in zero secondi. Armando è grande, sa come comportarsi e conosce il limite. Ogni tanto ne parliamo da fratello maggiore, non da allenatore, e gli do qualche consiglio».

«Con il Palermo ci siamo rilassati»

Nesta è tornato anche sull’ultima gara contro il Palermo: «Con il Palermo per me abbiamo preso gol nel momento in cui non abbiamo più avvertito il pericolo. Se abbassiamo un filo l’attenzione e l’agonismo rischiamo».

Un concetto ribadito parlando della gestione del vantaggio: «Con il Palermo abbiamo preso gol nel momento in cui non sentivamo più la loro forza, ci siamo un po’ rilassati e loro ci hanno fatto un gol a difesa schierata. È un gol che noi di solito non prendiamo. Dobbiamo crescere in queste situazioni».

«Ad Ascoli è la partita della vita»

Per Nesta, dunque, la trasferta marchigiana rappresenta un esame particolarmente delicato: «L’ho detto perché lo penso: sarà la partita più difficile in assoluto. Adesso bisogna creare una magia, una mentalità per andare ad Ascoli e fare la partita che sappiamo fare. Dobbiamo farla perché dopo ci sarà la sosta e avremo qualche giorno libero. Questa è la partita della vita».

Infine il tecnico ha ringraziato i tifosi per il sostegno: «Quello che si sta creando è ciò che dobbiamo portarci dietro tutto l’anno: l’unione tra squadra, gente, società e territorio. Abbiamo la fortuna di avere un pubblico così numeroso e caloroso e dobbiamo sfruttarlo, sia in casa sia fuori. Questa cosa alimenta i giocatori, li fa andare più forte e fa crescere lo spirito d’appartenenza»