Venezia-Palermo, Yeboah sogna in grande: «Vogliamo restare a lungo in Serie A»
La gioia per il primo posto conquistato, il legame speciale con il Penzo e uno sguardo già rivolto al futuro. Dopo il successo per 2-0 contro il Palermo, che ha consegnato al Venezia la vetta definitiva della Serie B, John Yeboah si è presentato in conferenza stampa con l’entusiasmo di chi ha vissuto una serata indimenticabile davanti al pubblico arancioneroverde.
L’attaccante del Venezia ha analizzato la gara, soffermandosi sulle difficoltà incontrate soprattutto nella prima frazione: «Nel primo tempo è stata complicata perché il Palermo è una bella squadra. Stavamo comunque facendo una buona prestazione, poi nel secondo tempo abbiamo spinto ancora di più perché volevamo vincere e diventare campioni».
Per Yeboah la svolta del match è arrivata subito dopo l’intervallo con il gol di Doumbia: «Abbiamo continuato a provarci con continuità e il gol all’inizio della ripresa ci ha aiutato tantissimo nella prestazione».
L’esterno offensivo ha poi parlato del rapporto costruito con il pubblico del Penzo, diventato sempre più forte durante la stagione: «Sono felicissimo di questo legame con i tifosi, soprattutto per il coro che mi hanno dedicato e per sentire il mio nome cantato allo stadio».
Yeboah ha ricordato anche il pareggio ottenuto a La Spezia, vissuto quasi come un segnale verso il traguardo finale: «Dopo il 2-2 di La Spezia sembrava che il destino ci stesse dicendo che dovevamo vincere qui, in casa, davanti ai nostri tifosi. Spero che il prossimo anno possa continuare questa felicità insieme a loro».
Spazio poi alla festa promozione che attende il Venezia tra Canal Grande e Piazza San Marco: «Domani sarà bellissimo stare insieme ai compagni e vivere la festa. Non vedo l’ora».
Un pensiero speciale è andato anche alla famiglia e al gruppo squadra: «Dedico questa vittoria a tutta la squadra e alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto».
La stagione, però, per Yeboah non è ancora finita. L’attaccante sarà infatti impegnato nel prossimo Mondiale: «Ora andrò al Mondiale con grande positività e non vedo l’ora di affrontarlo».
Tra le sfide più attese ci sarà quella contro la Germania, Paese dove ha giocato in passato: «Sarà speciale affrontare la Germania, ma adesso penso soprattutto alla prima partita del Mondiale».
Infine, il numero 10 arancioneroverde ha tracciato un bilancio personale di una stagione da protagonista assoluto: «Dieci gol e nove assist sono il miglior rendimento della mia carriera. Però sono ancora giovane e spero di migliorare ancora, vivendo stagioni sempre più importanti, già a partire dal Mondiale».
E sul futuro del Venezia il messaggio è chiaro: «Il nostro obiettivo è restare a lungo in Serie A. Non vogliamo pensare solo alla salvezza, ma puntare a qualcosa di molto più grande. Lavoriamo ogni giorno per questo»
