Venezia, Antonelli: «Tutto aperto, niente calcoli. La differenza sono gli scontri diretti»
Il Venezia resta concentrato sull’obiettivo senza distrazioni, nel momento più delicato della stagione. Come riportato da Marco Bampa per Il Gazzettino di Venezia, il direttore generale Filippo Antonelli analizza il momento dei lagunari, sottolineando l’equilibrio della corsa promozione e l’importanza della sosta.
«La lotta al vertice è piuttosto incerta – dice Filippo Antonelli – con queste quattro squadre tutte così vicine. La pausa arriva al momento giusto, per recuperare l’energia che ci servirà per questo sprint finale. Il pareggio di Monza è stato un altro punto a nostro favore, abbiamo mantenuto il vantaggio di 3 lunghezze su di loro e anche sul Frosinone, che però grazie agli scontri diretti in realtà sono 4. La natura di questo campionato, per come si sta delineando, ci sta dicendo che non devi fare calcoli, essendoci quattro squadre in pochi punti. Quindi ancora di più il pensiero va solo alla prossima partita».
Ancora Marco Bampa per Il Gazzettino di Venezia riporta le riflessioni del dg Filippo Antonelli sulla stagione: «L’aspettativa va di pari passo col desiderio, ma è chiaro che stiamo facendo qualcosa di eccezionale. Essere primi è il frutto di un grandissimo lavoro fatto dall’allenatore, dalla società e anche dai tifosi. Mi piace rimarcare l’unione che c’è in questo momento tra queste tre componenti, che tutte insieme hanno aiutato ad avere questa classifica. Poi ci sono anche altre squadre che stanno facendo qualcosa di straordinario. Quindi è ancora tutto aperto».
Il primato consolidato da 11 giornate non è casuale. Come sottolinea Marco Bampa per Il Gazzettino di Venezia, Antonelli evidenzia i fattori decisivi: «Fondamentali sono stati gli scontri diretti, i punti di vantaggio sono figli di questo. Siamo partiti con qualche incidente di percorso, ma lo sapevamo. Poi la squadra è migliorata, attraverso anche delle piccole esperienze negative, ma ha fatto tesoro di alcuni errori fatti. Sono orgoglioso di avere questo allenatore, una società forte alle spalle, e del fatto che siamo una delle più giovani squadre della Serie B, probabilmente come undici iniziale la più giovane».
Sulla concorrenza, il messaggio è chiaro. Come ribadito ancora da Marco Bampa per Il Gazzettino di Venezia: «Hanno tutte dei valori importanti, c’è da rispettarle tutte. Però c’è da pensare a noi, perché avremo uno scontro diretto solo all’ultimo turno. Quindi a maggior ragione ora bisogna concentrarsi solo alla Juve Stabia».
E proprio sulle insidie del calendario: «Sicuramente. Oggi il campionato va nella fase cruciale e tutti tirano fuori prestazioni importanti. Ci sono dei risultati clamorosi: squadre che pensavano di essere morte e adesso sono lì che si giocano la salvezza, squadre che pensavano di giocare per la salvezza e ora giocano per i playoff. Questo è il bello della Serie B».
Il confronto tra Vanoli e Stroppa chiarisce la scelta tecnica: «Sono completamente diversi, ma li accomuna la fame di vittoria, questo sì. Ho ritrovato Stroppa dopo alcuni anni ancora più affamato, questo mi ha fatto molto piacere. Il rapporto con lui è diverso, perché abbiamo già fatto un anno insieme a Monza, dopo la finale vinta contro la Cremonese è stata la prima persona che sono andato ad abbracciare. Non nascondo che lo avevo chiamato, quando avevo capito che Vanoli andava via, per provare a fare la Serie A insieme. Ma aveva dato la sua parola alla Cremonese. È sicuramente una persona che ci tiene alla parola, ad iniziare un percorso e portarlo a termine».
Sul futuro: «Ha un contratto che si rinnova automaticamente in caso di Serie A, ma con lui non c’è nessun tipo di problema, non ne stiamo parlando solo perché siamo tutti e due focalizzati sull’obiettivo, sicuramente a tempo debito ne parleremo. Pochi allenatori vincenti come lui avrebbero firmato un contratto di un anno, ma io non ho mai avuto dubbi su questa cosa. In passato abbiamo proposto sempre biennali ad altri allenatori, che poi hanno deciso di andare via. Ma il rapporto era diverso, ci tengo a sottolinearlo. C’è una volontà comune di fare qualcosa che duri nel tempo e dia continuità ad un progetto».
Infine, lo sguardo al futuro del club. Come evidenzia ancora Marco Bampa per Il Gazzettino di Venezia: «Il progetto sportivo ha fatto avvicinare persone importanti a una società solida, a un gruppo di proprietari che amano Venezia. La volontà è quella di crescere sempre, ogni anno mettere un tassello e diventare sempre più forti. Sotto tutti punti vista: sportivo, economico, strutturale, brand, merchandising».
E sul nuovo stadio: «È chiaro che il nuovo stadio ci inorgoglisce e ci fa fare un salto di qualità. Non so quando sarà, ma sicuramente ci faremo trovare pronti al momento giusto, speriamo di poter iniziare a lavorarci il prima possibile».
