Venezia in festa, il Gazzettino: “Canali arancioneroverdi per celebrare la Serie A. E i tifosi adesso vogliono l’Europa”

688736597_1536079468169835_4724266707448625154_n

Venezia si è trasformata in un’enorme festa arancioneroverde dopo la promozione in Serie A conquistata dalla squadra di Giovanni Stroppa. Come racconta Lorenzo Miozzo sul Gazzettino Venezia Mestre, la parola simbolo della giornata è stata “venezianità”, tra cortei acquei, cori, fumogeni e migliaia di tifosi radunati nel cuore della città.

Secondo Lorenzo Miozzo sul Gazzettino Venezia Mestre, tutto è iniziato con il tradizionale corteo di barche lungo il Canal Grande, seguito da centinaia di imbarcazioni festanti che hanno accompagnato i giocatori fino a Piazza San Marco. Una celebrazione spettacolare che ha coinvolto l’intera città, creando anche inevitabili difficoltà alla viabilità acquea veneziana.


Come racconta ancora Lorenzo Miozzo sul Gazzettino Venezia Mestre, i tifosi hanno accolto la squadra tra musica, bandiere e cori, con i calciatori che hanno sfilato sfoggiando maglie arancioneroverdi, occhiali a specchio e cappellini celebrativi.

Tra gli episodi più simbolici della giornata, il Gazzettino Venezia Mestre riporta la scena di un bambino che, dopo aver battuto il cinque a un giocatore del Venezia, è corso via urlando: «Non mi laverò più questa mano!».

Sul palco allestito in Piazza San Marco si sono alternati giocatori, staff tecnico e dirigenti, tutti accolti dall’entusiasmo della folla. Tra i più acclamati, secondo Lorenzo Miozzo sul Gazzettino Venezia Mestre, ci sono stati Yeboah, Haps e soprattutto Giovanni Stroppa, al quale i tifosi hanno chiesto ironicamente “l’Europa”.

Grande affetto anche per capitan Svoboda, protagonista della terza promozione in Serie A della sua esperienza veneziana.

I tifosi hanno raccontato emozioni e speranze per il futuro del club. Luca Lorenzon ha spiegato al Gazzettino Venezia Mestre: «Un’esperienza così a Venezia è diversa da qualsiasi altra città. Sono ricordi iconici, bellissimi da vivere. Speriamo che questa sia la volta buona per salvarci anche in Serie A».

Tra i giocatori più amati dai tifosi spicca soprattutto Yeboah. Alessandro Palasgo ha dichiarato: «Questa promozione è meritata. Bisogna ringraziare la città, i tifosi e questo gruppo straordinario. Se dovessi chiedere una foto a qualcuno, sceglierei Yeboah: è stato il più forte».

Anche Samuele Baldoin ha indicato Yeboah come simbolo della stagione: «Seguo il Venezia dalla Serie D e quest’anno ho fatto undici trasferte. Yeboah è il giocatore più entusiasmante della squadra».

C’è poi chi guarda già al futuro e ai protagonisti da cui ripartire. Riccardo Pellizzaro ha raccontato al Gazzettino Venezia Mestre di voler ritrovare Adorante: «Lo seguo dai tempi della Juve Stabia e oggi è bellissimo festeggiare nella piazza più bella del mondo».

Infine Giovanni Artusi ha sottolineato quanto questa promozione sia stata vissuta in modo diverso rispetto al passato: «Questa volta la felicità è più serena e razionale, perché la promozione l’abbiamo metabolizzata già dalla trasferta di La Spezia».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *