Stroppa esalta il Venezia dopo il Palermo: «Non serviva parlare, giocavano a memoria»
Giovanni Stroppa torna a parlare della vittoria contro il Palermo durante la festa promozione del Venezia in Piazza San Marco. Nel pieno dei festeggiamenti per il ritorno in Serie A, il tecnico arancioneroverde ha elogiato ancora una volta la prestazione della sua squadra nella gara decisiva contro i rosanero di Filippo Inzaghi.
Davanti ai tifosi del Venezia, Stroppa ha accolto con entusiasmo il clima della serata, scherzando sull’atmosfera vissuta in piazza: «Loro sono forti, troppo forti. Questa non sembra una premiazione, sembra un concerto rock».
L’allenatore ha poi ringraziato il pubblico veneziano per il sostegno ricevuto durante tutta la stagione: «Grazie ai tifosi per l’affetto nei nostri confronti, ora godiamoci questa festa».
Nel corso dell’intervento, Stroppa è tornato anche sulla partita vinta venerdì contro il Palermo al Penzo, spiegando il particolare atteggiamento avuto in panchina durante il match: «Ieri non ho parlato quasi mai. Il merito della partita è totalmente della squadra. Mai come ieri sono rimasto in silenzio e li ho lasciati giocare. Non c’era bisogno di dire niente, questa squadra gioca a memoria».
Il tecnico del Venezia ha sottolineato la soddisfazione personale nel vedere la squadra esprimersi con tanta naturalezza: «È stato un piacere anche per me divertirmi a guardarli giocare, proprio come avete fatto voi durante tutta la stagione».
Nel finale Stroppa ha parlato anche del proprio futuro, ricordando di essere attualmente in scadenza di contratto con il Venezia: «Quando il direttore sportivo mi ha proposto di venire qui, ho scelto un contratto di un anno e quindi oggi sono in scadenza. Adesso però pensiamo a goderci questa festa e poi ci penseremo… La Serie A è un altro sport e sarà difficile».
