Avellino, i tifosi non mollano: «Al Barbera ce la giochiamo, la palla è rotonda»

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La sconfitta contro la Sampdoria non scalfisce la fiducia dell’ambiente biancoverde. Come racconta Marco Festa su Il Mattino di Avellino, i tifosi dell’Avellino guardano avanti convinti che la stagione possa comunque chiudersi con un lieto fine. Marco Festa, su Il Mattino di Avellino, raccoglie le voci del tifo organizzato e dei sostenitori, tutti concordi nel riconoscere i passi avanti compiuti sotto la guida di Ballardini.

Mario Ciamillo, del Club Onda Biancoverde, analizza il ko di Genova: «Credo sia mancata soprattutto convinzione nell’imporre il nostro gioco. L’Avellino è sembrato meno determinato del solito, a tratti quasi timoroso. Per un match come quello del Ferraris servivano personalità, intensità e la capacità di restare dentro la partita con coraggio e lucidità. Invece, è venuta meno quella cattiveria agonistica che in altre occasioni aveva permesso alla squadra di essere più compatta e sicura dei propri mezzi».


Nonostante la battuta d’arresto, il giudizio sul tecnico resta positivo. Marco Festa, su Il Mattino di Avellino, evidenzia come l’impatto di Ballardini sia stato comunque significativo: «Ha portato maggior ordine, equilibrio e una mentalità diversa. Ha dato una direzione precisa al gruppo. Il bilancio delle sue prime sette gare sulla nostra panchina è positivo».

Tra i possibili protagonisti del finale di stagione emerge il nome di Cancellotti: «Sta dimostrando continuità, personalità e grande applicazione: qualità che, in queste fasi più che mai, fanno davvero la differenza».

Dello stesso avviso anche Fabio Romano: «Contro la Samp siamo stati troppo rinunciatari trasmettendo la sensazione di essere scesi in campo con l’obiettivo di tornare a casa con un pareggio. Il merito principale di Ballardini è stato registrare una difesa che faceva acqua da tutte le parti». Per il rush finale, occhi su Biasci: «Sa fare la differenza e sono certo che vorrà chiudere alla grande la sua annata».

Il tema dell’atteggiamento torna anche nelle parole di Gabriele Caimano: «A Genova è mancato l’atteggiamento giusto. Siamo stati troppo morbidi, attendisti e poco aggressivi». E sul prossimo impegno: «Dopo la sosta ci attende la difficilissima sfida al Barbera contro il Palermo, ma la palla è rotonda». Marco Festa, su Il Mattino di Avellino, riporta anche la fiducia nei singoli: Izzo e Patierno tra i più attesi.

Sulla stessa linea Davide Trerotola: «La Samp ha vinto perché ha avuto più fame, ma ai punti sarebbe stato più giusto un pareggio. Ballardini ha dato un’identità alla squadra, molto più quadrata rispetto alla gestione precedente». I nomi chiave restano Patierno, Biasci e Izzo.

Infine, Rosario Buscetto sottolinea: «A Genova la squadra è apparsa un po’ troppo attendista, quasi stanca. Ma siamo soddisfatti delle prime partite con Ballardini». Marco Festa, su Il Mattino di Avellino, conclude evidenziando come il gruppo dovrà fare la differenza nel finale: compattezza e unità saranno decisive per lo sprint conclusivo.

All’orizzonte c’è proprio il Palermo: una sfida che può dire molto sulle ambizioni dell’Avellino.

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