Serie B, quote promozione alla 32ª giornata: Venezia favorito, Frosinone outsider. Palermo sogna
La 32ª giornata di Serie B ridisegna scenari e gerarchie nella corsa alla promozione, tra conferme, sorprese e nuove ambizioni. Il Venezia resta la squadra da battere, ma alle sue spalle la lotta si accende, con il Frosinone che rilancia le proprie ambizioni e il Palermo che prova a rientrare nel discorso.
Il pareggio nello scontro diretto contro il Monza consente al Venezia di mantenere la vetta della classifica, confermando anche la fiducia dei bookmakers. Le quote per la promozione in Serie A restano infatti molto basse, oscillando tra 1.35 e 1.40, segnale chiaro di una squadra considerata ancora la principale favorita per il salto di categoria.
Alle spalle della capolista si muove il Frosinone, protagonista di una vittoria pesante che gli ha permesso di accorciare a -3 dalla vetta e agganciare il Monza al secondo posto. I ciociari si confermano così tra le principali outsider della stagione, con quote intorno al 5.50, in piena corsa per la promozione diretta.
Il Monza, invece, rallenta proprio nel momento chiave. Il pari contro il Venezia impedisce l’aggancio in vetta e mantiene i brianzoli a distanza, con quote stabili attorno al 4.50. La squadra resta comunque la principale alternativa alla capolista, ma con un margine di errore ormai ridotto.
Dietro, la giornata rilancia anche il Palermo, capace di imporsi in trasferta a Padova nonostante una lunga inferiorità numerica. Il successo firmato nel finale consente ai rosanero di accorciare le distanze, portandosi a -4 dal secondo posto. Tuttavia, le quote restano elevate, tra 30.00 e 41.00, a testimonianza di un percorso ancora complicato verso la promozione diretta.
Nel resto della classifica, vincono anche Modena e Frosinone nella corsa playoff, mentre rallenta il Catanzaro. In zona bassa, la Sampdoria trova un successo pesante che le consente di superare l’Avellino e respirare, mentre il Pescara interrompe la propria striscia positiva con una sconfitta che riapre scenari delicati.
Il campionato entra così nella fase decisiva: a sei giornate dalla fine, ogni punto può cambiare gli equilibri, con la corsa alla Serie A più aperta che mai.
