Serie B, la classifica spettatori: Palermo in testa, Sampdoria seconda
La Serie B non si gioca soltanto in campo. Si gioca anche sugli spalti, dove le tifoserie continuano a fare la differenza. I numeri parlano chiaro: è il Palermo a dominare la classifica spettatori, sia per totale presenze sia per media a partita.
La classifica totale spettatori
Palermo – 342.575 (12 partite)
Sampdoria – 277.487 (12)
Modena – 134.216 (12)
Cesena – 129.775 (11)
Bari – 127.253 (12)
Frosinone – 119.601 (11)
Avellino – 114.289 (12)
Reggiana – 108.264 (12)
Catanzaro – 108.246 (12)
Spezia – 106.662 (12)
Venezia – 99.693 (12)
Pescara – 96.344 (13)
Mantova – 91.366 (12)
Empoli – 85.715 (13)
Padova – 84.464 (12)
Monza – 74.605 (12)
Sudtirol – 45.523 (12)
Juve Stabia – 44.462 (11)
Carrarese – 40.729 (12)
Entella – 33.269 (12)
Il dato che salta agli occhi è il distacco del Palermo: oltre 340 mila spettatori complessivi in 12 partite interne. Un ritmo che nessun’altra piazza riesce a sostenere.
La media spettatori: Palermo irraggiungibile
Ancora più significativa è la media a gara:
Palermo – 28.548
Sampdoria – 23.124
Cesena – 11.798
Modena – 11.185
Frosinone – 10.873
Bari – 10.604
Avellino – 9.524
Reggiana – 9.022
Catanzaro – 9.021
Spezia – 8.889
Venezia – 8.308
Mantova – 7.614
Pescara – 7.448
Padova – 7.039
Empoli – 6.593
Monza – 6.217
Juve Stabia – 4.042
Sudtirol – 3.829
Carrarese – 3.394
Entella – 2.772
Il Palermo viaggia a quasi 28.500 presenze di media, un dato da categoria superiore. La Sampdoria resta l’unica a tenere un passo importante sopra quota 23 mila, mentre tutte le altre piazze scendono sotto i 12 mila spettatori di media.
Il peso del fattore stadio
La fotografia è chiara: alcune piazze storiche continuano a trainare il campionato anche sotto il profilo del pubblico. Palermo e Sampdoria rappresentano due capitali della Serie B per tradizione e partecipazione.
Il “Renzo Barbera”, con numeri stabilmente sopra i 28 mila spettatori, si conferma uno degli stadi più caldi della categoria. In un campionato equilibrato come la Serie B, il fattore tifo può diventare decisivo tanto quanto la qualità tecnica.
La corsa alla promozione passa anche dagli spalti.
