Bari, Longo: «Risultato pesante e non meritato, per un’ora abbiamo tenuto testa al Palermo»

longo conferenza bari

Amarezza e lucidità nelle parole di Moreno Longo al termine di Bari-Palermo. Il tecnico biancorosso analizza la sconfitta partendo dai dettagli tattici e mentali che, a suo avviso, hanno indirizzato la gara.

«Sapevamo di poter soffrire sui cross – ha spiegato Longo –. Mi dispiace che i gol siano arrivati a difesa schierata, perché hanno fatto due grandi reti. Però io cerco sempre il dettaglio: sul primo gol Dickmann prende la palla e non l’avversario, se avesse cercato l’uomo non avrebbe saltato indisturbato. Sul secondo, Braunoder è fuori area: se avesse seguito Pohjanpalo lo avrebbe preso o quantomeno il finlandese avrebbe faticato di più».

L’allenatore del Bari difende comunque la prestazione dei suoi: «Per un’ora abbiamo disputato una buona gara, intensa e con il giusto spirito. Siamo riusciti a tenere testa a una corazzata come il Palermo. La partita cambia con il gol di Le Douaron, sapevamo cosa potevamo concedere».

Longo sottolinea anche le difficoltà strutturali della squadra: «Non soffriamo solo noi contro il Palermo. Per nostre caratteristiche, avendo pochi centimetri in alcune zone, potevamo andare in difficoltà».

A pesare, secondo il tecnico, è stato soprattutto l’aspetto mentale: «Non mi è piaciuto lo scoramento dopo il gol, quella negatività a livello psicologico. Capisco i ragazzi dopo mesi difficili, ma anche contro una squadra forte, se vai sotto devi restare dentro la partita perché le gare possono riaprirsi».

Infine, il giudizio sul risultato: «È un punteggio pesante, ma non meritato per quello che abbiamo fatto vedere per buona parte della gara contro una squadra onestamente più forte».

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