Non ha ancora compiuto 18 anni, ma Christian Comotto sta già vivendo la sua prima vera stagione tra i professionisti con la maglia dello Spezia. Il centrocampista classe 2008, protagonista di dodici presenze tra campionato e Coppa Italia, ha raccontato il suo percorso e il momento della squadra in un’intervista rilasciata a Città della Spezia, soffermandosi in particolare sulla gara del Renzo Barbera.
«Il nostro campionato, mi viene da dire, è cominciato da Palermo», ha spiegato Comotto a Città della Spezia, individuando nella trasferta siciliana una svolta mentale più che di classifica. «Prendere gol dopo undici secondi ti può abbattere, invece abbiamo reagito facendo l’opposto. Da quella partita dobbiamo prendere la prestazione, perché secondo me è stata positiva».
Parole che raccontano la crescita del giovane spezzino, passato in pochi mesi dal calcio giovanile a quello “vero”, come lui stesso lo definisce sempre a Città della Spezia. «All’inizio ho avuto molto da imparare, ma penso di essere cresciuto tanto, sia mentalmente che fisicamente. Ora devo dimostrarlo sempre di più in campo».
Comotto ha anche sottolineato quanto quella gara abbia inciso sulla consapevolezza del gruppo: «A Palermo abbiamo dimostrato di essere una squadra diversa rispetto a quella degli ultimi mesi», ha ribadito a Città della Spezia, indicando nella reazione e nell’atteggiamento il punto di ripartenza per lo Spezia.
Nel suo racconto non manca il riferimento al lavoro quotidiano e alla fiducia ricevuta dallo staff: «Il mister mi sta dando grande fiducia e mi sta facendo crescere molto», ha aggiunto Comotto nell’intervista a Città della Spezia, spiegando come le difficoltà del momento rappresentino un passaggio formativo fondamentale.
