Ora non è più soltanto un’idea suggestiva: Mbala Nzola e lo Spezia tornano ad avvicinarsi davvero. Come racconta Armando Napoletano su Il Secolo XIX – La Spezia, la svolta nasce dalle prime aperture arrivate dalla proprietà americana, con Tom Roberts che ha dato disponibilità ad aumentare il monte ingaggi, restando entro parametri sostenibili e reinvestendo quanto ricavato dall’uscita di Salvatore Esposito alla Sampdoria, tra incasso e risparmio salariale.

Segnali importanti arrivano anche dal fronte Nzola. Il centravanti angolano, pur essendo a disposizione, non è stato convocato contro l’Udinese e, su indicazione del club, non lo sarà fino alla chiusura delle liste. Una scelta che mira a spingere verso la risoluzione anticipata del prestito e a trovare una nuova sistemazione. Secondo Armando Napoletano del Secolo XIX, la Fiorentina e gli agenti Branchini stanno valutando le opzioni, con qualche sondaggio in Serie A e una pista più concreta in Ligue 1, dove si ipotizza un accordo di sei mesi come soluzione temporanea.

Eppure, la soluzione più logica è sotto gli occhi di tutti. Nzola allo Spezia ha vissuto i momenti migliori della carriera: 11 gol dopo il rientro dal Trapani e 13 reti nella stagione della retrocessione. Ridurre il suo percorso a un singolo rigore sbagliato sarebbe ingiusto. Come sottolinea ancora Armando Napoletano sulle colonne del Secolo XIX, se i Branchini non dovessero trovare alternative convincenti, lo Spezia rappresenterebbe una scelta naturale, tecnica ed economica, con gran parte dell’ingaggio coperto da Fiorentina e Pisa.

Il club ligure, dal canto suo, si prepara al doppio colpo. Prima Pedro Mendes dal Modena, poi eventualmente Nzola, senza stravolgere la lista e con un impatto sostenibile sul bilancio. Roberts, in una recente call, ha confermato la possibilità di reggere entrambi gli innesti, a patto di una condivisione dei costi. L’operazione potrebbe chiudersi nell’ultima settimana di gennaio, quando tutti gli incastri saranno più chiari.

Nzola non ha chiuso la porta allo Spezia, prende tempo e osserva l’evolversi della situazione. Un eventuale ritorno consentirebbe a D’Angelo di ridisegnare l’attacco, passando a un sistema con riferimento centrale e due punte, o a un 4-4-2 valorizzando esterni come Sernicola e Adamo. Come conclude Armando Napoletano sul Secolo XIX, quella che sembrava una chimera da Fantacalcio oggi è una possibilità concreta: e se Mendes arrivasse subito, magari già al Ferraris contro la Sampdoria lo Spezia potrebbe presentarsi con un volto nuovo, inatteso e decisamente più potente.