Dopo Avellino, Mantova. L’album dei rimpianti del Palermo si arricchisce di un’altra pagina dolorosa. Al “Martelli” i rosanero gettano via una vittoria che sembrava in cassaforte, incassando il gol del pareggio al 95’ e tornando a casa con un punto che sa quasi di sconfitta. Come racconta Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, è un altro pareggio-beffa che pesa più di quello natalizio del “Partenio”.

Questa volta il contesto è diverso, ma l’epilogo è lo stesso. Contro la penultima in classifica, il Palermo domina dall’inizio alla fine, passa subito in vantaggio con Ceccaroni e non corre praticamente mai rischi. Eppure, nel recupero, una conclusione dalla distanza di Marras – l’unico vero tiro in porta del Mantova – sorprende Joronen e cancella due punti che avrebbero avvicinato i rosanero alla zona promozione. Una vera mazzata, come sottolinea ancora Luigi Butera sulle colonne del Giornale di Sicilia, per i quasi mille tifosi presenti nel settore ospiti.

Il Palermo torna così a casa con l’amaro in bocca e con una classifica che racconta di un’occasione persa. I rosanero restano a quattro punti dalla seconda posizione e scivolano addirittura a sette dalla vetta. Quando domini e vieni raggiunto sull’unica occasione concessa, il rischio è quello di lasciare strascichi anche sul piano mentale. Per questo, come evidenzia Luigi Butera nel suo commento sul Giornale di Sicilia, sarà fondamentale reagire subito e cancellare il “sinistro di Marras”, diventato simbolo di una ferita ancora aperta.

L’andata si chiude senza gioia e non consola il fatto che il pareggio del “Martelli” sia comunque il settimo risultato utile consecutivo. Il problema resta sempre lo stesso: il Palermo crea, controlla, ma fatica a chiudere le partite. Un limite che rischia di diventare un leitmotiv stagionale, considerando che anche alcune vittorie casalinghe sono arrivate solo nel finale e dopo grandi sofferenze.

Inzaghi aveva preparato la gara nel modo giusto e la squadra aveva risposto con intensità e ordine, soprattutto nel primo tempo. Dopo il vantaggio iniziale, però, il Palermo ha abbassato il ritmo, limitandosi a gestire senza affondare il colpo. Un errore pagato carissimo. Come scrive ancora Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, alla lunga può sempre capitare che qualcuno peschi il jolly, proprio come è successo al Mantova.

Ora serve fare autocritica e trasformare la rabbia in spinta positiva. Il calendario non concede tregua e la strada verso la Serie A è ancora lunga e tortuosa. Ma una cosa è chiara: per restare agganciati al treno della promozione, certe partite il Palermo non può più permettersi di lasciarle scivolare via.