Repubblica: “Palermo, Magnani sfuma: infortunio e vicende personali bloccano il ritorno”

PALERMO – Giangiacomo Magnani era la pedina che il direttore sportivo Osti avrebbe voluto consegnare a Inzaghi per rinforzare la difesa del Palermo, ma il suo ritorno in Sicilia è ormai definitivamente saltato. Dopo giorni di attesa e di dialoghi che avevano alimentato speranze concrete, è arrivato il responso negativo. Una vera doccia fredda, come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo.

I contatti con il City Group erano stati avviati, le valutazioni tecniche favorevoli e l’idea di reinserire Magnani in rosa appariva realistica. Questione di tempo e il difensore avrebbe potuto indossare nuovamente la maglia rosanero. Tuttavia, nonostante un accordo di massima già raggiunto, le note vicende familiari irrisolte hanno fatto pendere la bilancia verso un “no” definitivo, almeno in questa finestra di mercato. Un quadro ricostruito da Repubblica Palermo nell’analisi firmata da Alessandro Geraci.

A complicare ulteriormente la situazione è intervenuto un imprevisto guaio fisico. Magnani ha infatti riportato un infortunio dopo la trasferta contro la Sampdoria del 27 dicembre. Una lesione al bicipite femorale destro che lo costringerà a uno stop di almeno 40 giorni, tenendolo fuori per tutto gennaio e buona parte di febbraio, a partire dal match contro il Venezia. Un dettaglio che, come sottolinea ancora Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, ha reso di fatto impraticabile qualsiasi scambio.

La mancata operazione rappresenta una batosta per il Palermo, deciso a intervenire sulla retroguardia, ma anche per lo stesso Magnani, che ha visto svanire in poche ore la possibilità di tornare a lavorare con quei compagni con cui puntare alla Serie A. Un desiderio che, almeno per ora, resta sopito per il centrale arrivato dal Verona nel gennaio 2025, quando in panchina sedeva Dionisi, per sistemare una fase difensiva in difficoltà e prendere il posto di Nikolaou. Da allora Magnani si era imposto come leader del reparto, collezionando tredici presenze consecutive e un minutaggio quasi pieno, prima dello stop nel finale di stagione per un’elongazione alla gamba sinistra, come ricorda Repubblica Palermo.

Ora però il Palermo non può fermarsi. Con Diakitè ancora in uscita e nel mirino di Avellino, Spezia e di alcune società estere – soprattutto francesi – la dirigenza valuta mosse preventive per colmare eventuali vuoti. Un vantaggio strategico, evidenzia Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, in un mercato che resta in piena evoluzione.

Parallelamente continua il toto-nomi per il dopo Brunori. Tramoni è l’obiettivo principale, ma il Pisa chiede sei milioni, cifra considerata proibitiva. Restano monitorati anche Johnsen e Pierini. Il calciomercato del Palermo è appena iniziato, ma promette già sviluppi importanti.