Il Palermo continua a muoversi con decisione sul mercato invernale, tra operazioni in uscita e valutazioni in entrata. La prima mossa ufficiale riguarda Francesco Bardi: il portiere classe 1991 è stato ceduto al Mantova con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Un’operazione che assume anche un sapore particolare, visto che l’11 gennaio Bardi affronterà subito il suo recente passato, ospitando al “Martelli” proprio i rosanero. A ricostruire il quadro è Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, che sottolinea l’ironia della sorte legata al calendario.

Con l’uscita di Bardi, torna nuovamente in lista Avella, rimasto finora ai margini dopo il rientro negli effettivi sia di Gomis sia dello stesso Bardi. Una scelta che rientra nella gestione numerica della rosa e che, come evidenzia ancora il Corriere dello Sport a firma di Antonio La Rosa, si inserisce in una fase di assestamento complessivo dell’organico.

Sul fronte offensivo, è ormai imminente la cessione di Matteo Brunori alla Sampdoria. L’addio dell’attaccante classe 1994 aprirà inevitabilmente la caccia al sostituto. Nei radar del Palermo resta Matteo Tramoni, profilo di grande qualità ma difficile da strappare al Pisa. Più percorribile, invece, la strada che conduce a Nicholas Pierini del Sassuolo, nome che continua a circolare con insistenza negli ambienti rosanero, come riportato da Antonio La Rosa sulle colonne del Corriere dello Sport.

Lo sguardo della dirigenza, però, non è rivolto soltanto agli ingressi. Tra le possibili uscite figura anche Diakité, esterno destro classe 1999, che piace all’Avellino. Una situazione da monitorare nelle prossime settimane, in un mercato che per il Palermo resta ancora apertissimo e destinato a vivere ulteriori sviluppi. Un quadro che, come ribadisce il Corriere dello Sport con Antonio La Rosa, racconta un club attivo e pronto a intervenire su più fronti.