Corriere dello Sport: “Johnsen più Vavassori Palermo implacabile”
Il Palermo continua a vincere e a consolidare il proprio primato in Serie B. Il successo per 3-1 contro il Vicenza, arrivato in rimonta allo stadio Renzo Barbera, porta la firma di Dennis Johnsen e Dominic Vavassori, sempre più decisivi nello scacchiere di Filippo Inzaghi. A sottolineare il peso della coppia offensiva è Paolo Vannini sulle pagine del Corriere dello Sport, che analizza la quinta vittoria casalinga consecutiva dei rosanero in campionato, la settima considerando anche la Coppa Italia.
Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo mantiene l’imbattibilità e porta a sette punti il vantaggio sulla terza posizione. Un risultato maturato dopo una prima frazione complicata, nella quale la squadra di Inzaghi ha faticato a trovare fluidità e precisione. Nella ripresa, però, i rosanero hanno cambiato passo, confermando la capacità di reagire anche nelle situazioni più difficili.
A trascinare la formazione siciliana sono stati ancora una volta Johnsen e Vavassori, a segno nella stessa partita per la terza gara consecutiva. Mentre Joel Pohjanpalo continua a non trovare la via del gol, pur ricevendo gli applausi del pubblico per il lavoro svolto al servizio della squadra, i due esterni si confermano protagonisti assoluti della manovra offensiva.
Particolarmente brillante la prestazione di Vavassori, autore di una doppietta e arrivato a sei reti nelle ultime sei giornate. L’attaccante, indicato anche tra i possibili convocati di Silvio Baldini per l’Under 21, ha messo in mostra accelerazioni, qualità nel primo controllo e grande incisività negli ultimi metri. Oltre alle due reti, ha partecipato all’azione del pareggio e ha avuto altre occasioni per incrementare il proprio bottino.
Le difficoltà iniziali e la reazione rosanero
Nella ricostruzione proposta da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la prima mezz’ora del Palermo è stata caratterizzata da una certa pesantezza, probabilmente legata anche ai tre impegni affrontati nell’arco di una settimana.
Il Vicenza ha trovato subito il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Costa, con Brighenti pronto ad approfittare di una disattenzione della retroguardia rosanero. La squadra ospite ha poi cercato di sfruttare i rilanci verso Morra e Merkaj, mentre Pietrelli ha creato diversi problemi ad Augello sulla fascia.
Le consuete combinazioni offensive del Palermo hanno inizialmente funzionato a intermittenza, alimentando il rischio di una serata complicata proprio nel giorno del 126° anniversario della fondazione del club.
La svolta è arrivata nel finale del primo tempo. Da un’azione avviata da Pohjanpalo per Vavassori è nata una situazione confusa in area, risolta da Johnsen, bravo a ribadire il pallone in rete dopo una serie di rimpalli.
Vavassori incontenibile nella ripresa
Il secondo tempo ha mostrato un Palermo completamente diverso. Maggiore intensità, distanze più efficaci tra i reparti e una manovra offensiva capace di mettere costantemente in difficoltà la difesa biancorossa.
Ancora Pohjanpalo ha dato il via all’azione del sorpasso, proseguita con l’assist di Segre per Vavassori, che ha completato la rimonta rosanero. Da quel momento la squadra di Inzaghi ha assunto il controllo della partita, approfittando anche degli spazi concessi dagli avversari.
Il Vicenza ha provato a reagire, trovando però l’opposizione di Perin su Caferri. Dall’altra parte, Vavassori ha continuato a creare pericoli, sfiorando più volte la rete prima di firmare il definitivo 3-1 con una giocata di grande qualità su un pallone vagante in area.
Come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo ha così trasformato una partita inizialmente difficile nell’ennesima dimostrazione della propria forza. La coppia Johnsen-Vavassori continua a trascinare i rosanero, mentre Inzaghi può guardare alla classifica con un vantaggio sempre più consistente sulle inseguitrici.
