Arezzo-Benevento, Floro Flores: «Non è una partita come le altre, avversario da non sottovalutare»
BENEVENTO – Alla vigilia del match tra Arezzo e Benevento, valido per l’8a giornata del campionato di Serie BKT 2026-27, ha presentato l’incontro in conferenza stampa l’allenatore dei giallorossi, Antonio Floro Flores, rivelando l’affetto che lo lega agli amaranto.
«Il giorno dopo il Vicenza la squadra si è allenata da Dio, ancora più forte dei giorni prima – ha spiegato il tecnico -. Non eravamo contenti per come è avvenuto, ma bisogna saper sbollire subito la rabbia e tornare a pedalare. Si sono allenati benissimo, come sempre, e per un tecnico questa è una cosa bella»
Floro Flores ha poi parlato dei tre impegni in una settimana: «Ho solo piacere, ho la possibilità di poter far giocare più giocatori. E’ normale che i viaggi e altro portano via energie, ma a noi come agli altri. Sono contento, in questa squadra c’è più di qualcuno che merita di giocare e ho la possibilità di poter cambiare qualcosa sia a gara in corso sia durante la settimana»
Il tecnico ha inoltre rivelato l’affetto che lo lega all’Arezzo, prossimo avversario delle Streghe: «Per fortuna non gioco… Un pezzo di cuore è lì, per me è stata una tappa fondamentale della mia carriera e mi hanno lanciato nel calcio che conta. C’è un grande rispetto con la gente di Arezzo, reciproco. Non è una partita come le altre, ma voglio comunque vincere»
E su quello che si aspetta da questo inc0ntro: «Vengono dalla vittoria importante a Genova contro la Sampdoria, non ho mai pensato che l’Arezzo fosse in difficoltà. Lo era pure il Vicenza, lo abbiamo rianimato noi. Non ci sono squadre in difficoltà, è una follia pensarlo. Non ci sono partite facili. Anche il Catanzaro era in difficoltà ma a Verona ha rischiato di vincere. Sottovalutare l’Arezzo sarebbe da stupidi e la mia squadra non sottovaluta nessuno, ha sempre voglia di fare la partita e imporre il proprio modo di giocare»
Infine, l’allenatore giallorosso è tornato a parlare del match pareggiato contro il Vicenza: «E’ stato difficile analizzarlo, come dicevo sabato abbiamo anche rischiato di perderla. Ci sta soffrire dopo 70′ così, ma è stata una partita nella partita. Se avessimo pareggiato col Cesena mi sarei fatto delle domande, ci ha messo in difficoltà a tratti, mentre col Vicenza non ho mai avuto questa sensazione. Ci deve insegnare che non ci sono partite da sottovalutare né gare che finiscono prima del 90′»
