Giornale di Sicilia: “Palermo, il jolly Vavassori: «Sento la fiducia di Inzaghi»”
Due gol per prendersi il Palermo. Dominic Vavassori ha avuto la sua occasione e ha risposto presente, trasformando la doppietta contro il Padova in qualcosa di più dei suoi primi centri in Serie B. Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il classe 2005 sta accelerando il proprio percorso, passando rapidamente dal ruolo di alternativa a quello di soluzione concreta per Filippo Inzaghi.
La fiducia dell’allenatore è stata ripagata nel modo migliore. Contro il Padova, Vavassori ha firmato entrambe le reti della rimonta che ha permesso al Palermo di conquistare il primo posto solitario a quota 13. Un rapporto, quello tra il numero 9 e Inzaghi, fotografato anche dall’abbraccio arrivato subito dopo il gol del 2-1.
Vavassori riconosce apertamente l’importanza della fiducia ricevuta: «Lui crede tanto in me e mi fa molto piacere questa cosa. Spero di potergli dare tanto per quest’anno, che è molto importante. Noi ci siamo sempre, anche quando sembriamo fuori dai giochi. Chiunque deve stare attento quando gioca contro di noi».
Una fiducia che si sta traducendo in minuti, responsabilità e numeri. Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia evidenzia il bilancio del giovane rosanero: sette presenze complessive, tre gol e due assist. Il primo centro era arrivato in Coppa Italia contro il Lecce, mentre contro il Mantova aveva servito due assist. Poi la doppietta al Padova e i primi due gol in Serie B.
Vavassori ha così superato Lund diventando il più giovane giocatore dalla stagione 2023-24 a segnare in campionato con la maglia rosanero. Il diretto interessato mantiene però i piedi per terra: «Non sapevo questa cosa, è tanta roba. Spero di poterne fare tanti altri».
Il giovane attaccante è arrivato in estate dall’Atalanta in prestito oneroso, per una cifra intorno ai 500 mila euro, con il cartellino che rimane di proprietà del club bergamasco. Un investimento che, in questo primo scorcio di stagione, sta già offrendo risposte importanti.
Il suo peso nelle rotazioni offensive potrebbe adesso aumentare ulteriormente. L’infortunio di Strefezza apre infatti uno spazio significativo e Vavassori è tra i giocatori chiamati a raccoglierne parte dell’eredità. Non necessariamente nello stesso ruolo o con identiche caratteristiche: può essere impiegato anche a sinistra e garantisce profondità, capacità di incidere negli ultimi metri e nuove alternative all’attacco.
Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Inzaghi ha già dimostrato di voler coinvolgere e valorizzare il classe 2005 senza bruciare le tappe. Cresciuto nell’orbita dell’Atalanta e passato attraverso l’Under 23, Vavassori sta affrontando adesso il salto in Serie B trovando a Palermo spazio e fiducia.
Contro il Padova il numero 9 è stato il mattatore: «All’inizio ci siamo messi in difficoltà un po’ da soli, prendendo gol. Poi la squadra è stata brava a rimontare e a portare la vittoria a casa. L’emozione è incredibile, poi davanti al nostro pubblico è indescrivibile. Devo ringraziare i miei compagni, che mi hanno messo nelle migliori condizioni per fare doppietta. Segnare sotto la Nord è stato stupendo».
Durante la domenica libera Vavassori è poi tornato a Bergamo per seguire dalla tribuna l’Atalanta U23, squadra nella quale aveva giocato fino alla scorsa stagione, nella sfida contro il Ravenna terminata 0-2.
Adesso qualche giorno di pausa prima di tornare a concentrarsi sul Palermo e sui prossimi impegni: «Ora ci si riposa, poi testa all’Empoli e poi al Mantova. Sono queste le partite importanti, che stiamo guardando con attenzione».
Dopo la doppietta al Padova, conclude Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Vavassori non rappresenta più soltanto una promessa da aspettare. Con Strefezza fuori, il giovane arrivato dall’Atalanta può assumere un ruolo sempre più importante nelle soluzioni offensive di Inzaghi.
