Giornale di Sicilia: “Palermo, la panchina è un’arma in più: Inzaghi trova un gol ogni dieci cambi”
Avere un piano B quando una partita si complica può fare la differenza, soprattutto in un campionato lungo come la Serie B. Il Palermo di questa stagione sembra avere una profondità di organico che permette a Filippo Inzaghi di cambiare volto alla squadra anche a gara in corso. L’ultima dimostrazione è arrivata ad Avellino, con Johnsen entrato dalla panchina e autore del gol dell’1-1.
Come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, la rete del norvegese ha consentito ai rosanero di rispondere al vantaggio di Cheddira e soprattutto di evitare la prima sconfitta stagionale. Un altro segnale dell’importanza che stanno assumendo le sostituzioni nelle scelte di Inzaghi.
Due gol dopo venti sostituzioni
Quello di Johnsen non rappresenta infatti un episodio isolato. Già nella precedente partita casalinga contro la Sampdoria, il Palermo aveva trovato dalla panchina una rete decisiva.
In quell’occasione era stato Palumbo, subentrato all’infortunato Hernani, a realizzare il gol del definitivo 3-1 che aveva chiuso la partita.
I numeri riportati da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia fotografano il cambiamento: in campionato Inzaghi ha già ottenuto due gol dopo venti sostituzioni, per una media di una rete ogni dieci cambi.
Il confronto con la scorsa stagione
Il dato assume ancora maggiore valore se confrontato con quanto accaduto nel precedente campionato. A fine stagione il Palermo aveva ottenuto soltanto sei reti dalla panchina attraverso 186 sostituzioni, vale a dire circa un gol ogni trenta cambi.
Il rendimento attuale è quindi nettamente superiore. Una tendenza particolarmente significativa considerando la profondità dell’organico a disposizione di Inzaghi.
Come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il tecnico continua del resto a ribadire di poter contare su 22 potenziali titolari. Una caratteristica che consente al Palermo di avere soluzioni differenti sia dall’inizio sia durante le partite.
Anche in Coppa i cambi hanno fatto la differenza
Le indicazioni non arrivano soltanto dal campionato. Anche nella sfida di Coppa Italia contro il Mantova, le sostituzioni avevano prodotto risultati importanti.
In quella circostanza il Palermo aveva trovato addirittura tre reti grazie ai giocatori entrati dalla panchina: Johnsen aveva segnato una volta, mentre Pohjanpalo aveva realizzato una doppietta.
Il dato conferma quanto le rotazioni possano diventare una delle armi principali del Palermo. Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia evidenzia così un aspetto che potrebbe assumere sempre maggiore importanza nel corso della stagione: Inzaghi può modificare le partite senza necessariamente abbassare la qualità della squadra.
Ad Avellino il piano B ha permesso di evitare la sconfitta. E dopo le prime settimane della stagione, la profondità della panchina rosanero comincia già a rappresentare un fattore concreto.
