Segre: «Dieci finali da giocare insieme ai tifosi, a Carrara daremo l’anima»
Il Palermo entra nella fase decisiva della stagione e nello spogliatoio rosanero cresce la consapevolezza di giocarsi tutto nelle ultime giornate. A raccontarlo è Jacopo Segre, uno dei leader della squadra di Inzaghi, nell’intervista concessa a Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia, dove il centrocampista ha parlato del rapporto con i tifosi e della prossima sfida contro la Carrarese.
Nel finale dell’intervista pubblicata dal Giornale di Sicilia e firmata da Massimiliano Radicini, Segre ha ricordato l’accoglienza ricevuta dalla squadra al rientro dalla trasferta di Pescara, un momento che ha rafforzato ulteriormente il legame tra squadra e tifosi. «Per noi è fondamentale il sostegno dei tifosi. Trovare, dopo una sconfitta, tutti quei tifosi allo stadio è stato qualcosa di unico. Quando scendiamo in campo e sentiamo la loro vicinanza sembra che non fai mai fatica».
Come racconta ancora Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il centrocampista rosanero ha spiegato quanto quella dimostrazione di affetto abbia caricato la squadra in vista delle ultime partite della stagione. «Quando siamo tornati da Pescara volevamo tutti giocare già il giorno dopo. Adesso mancano dieci partite, dieci finali: dobbiamo essere un tutt’uno, noi e loro».
Nel dialogo riportato da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Segre ha poi spostato l’attenzione sulla prossima sfida di campionato contro la Carrarese, una gara che si annuncia particolarmente insidiosa. «Gara difficilissima, su un campo sintetico. Siamo già focalizzati e la stiamo preparando nel migliore dei modi».
La determinazione del gruppo rosanero emerge chiaramente anche nelle ultime parole dell’intervista riportata da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia. «Anche lì dovremo dare l’anima».
