Presidenza FIGC: Malagò in vantaggio, ma non c’è ancora l’unanimità
Si sta vivendo una giornata decisiva per il futuro del calcio italiano: oggi, lunedì 13 aprile 2026, è in corso l’assemblea della Lega Serie A chiamata a esprimere un candidato per la presidenza della FIGC.
Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, arrivate in seguito alla terza mancata qualificazione consecutiva dell’Italia ai Mondiali, il sistema calcistico nazionale è chiamato a voltare pagina. L’attenzione è ora tutta rivolta verso Giovanni Malagò, il cui nome sembra aver raccolto un ampio consenso tra i club della massima serie.
Secondo quanto riportato, la maggioranza delle società – circa 15 su 20 – sarebbe favorevole a sostenere la candidatura di Malagò. Tuttavia, non manca qualche perplessità: alcuni club, pur orientati verso questa soluzione, preferirebbero prendersi più tempo prima di formalizzare una scelta definitiva, valutando anche eventuali alternative.
L’assemblea, iniziata alle ore 12:00, rappresenta quindi un passaggio cruciale in vista delle elezioni federali previste per il prossimo giugno. Nelle prossime ore potrebbero emergere sviluppi importanti, ma una cosa appare chiara: la corsa alla presidenza della FIGC è ormai entrata nella sua fase più calda.
