Pescara, Insigne sogna la salvezza e chiama Immobile: «Se ci salviamo lo aspetto l’anno prossimo»

file1 - 2026-03-13T205559.150

 

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Lorenzo Insigne ha raccontato le sue sensazioni per l’inizio della seconda avventura con il Pescara, tra l’obiettivo salvezza in Serie B, il rapporto con i compagni e alcune suggestioni legate alla Nazionale italiana di calcio.

L’ex capitano del Napoli ha rivelato anche un retroscena sul suo ritorno in Abruzzo: «Marco Verratti mi ha detto che mi aspettavano l’ultimo giorno di mercato. Loro non hanno messo in discussione la mia condizione fisica e io non ho pensato alla classifica. In questa categoria sarei venuto solo a Pescara. Ho voluto chiudere il cerchio dopo 14 anni, ora dobbiamo fare questo miracolo».


Insigne ha poi aperto alla possibilità di rivedere in biancazzurro il suo grande amico Ciro Immobile: «Se ci salviamo lo aspetto l’anno prossimo. Servirà poco a convincerlo, come hanno fatto con me».

Sul campo, l’attaccante ha parlato anche del nuovo ruolo: «Il ruolo da trequartista mi piace e mi risparmia un po’ di fatica in fase difensiva. Però devo dare l’esempio alla squadra: se un giovane vede Insigne che pressa e corre, fa il doppio».

Infine uno sguardo alla classifica e al sogno azzurro: «Vedo altre squadre e mi chiedo come facciamo a essere ultimi. Dobbiamo crederci, senza rimpianti».

E sulla Nazionale aggiunge con un sorriso: «Io in Nazionale? Gennaro Gattuso lo sento tutti i giorni e non ho mai detto basta all’Italia. Se ci salviamo col Pescara e vado al Mondiale, poi posso smettere»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *