Pescara, Gorgone presenta il Palermo: «Dobbiamo fare punti, voglio una grande partita»

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Vigilia intensa in casa Pescara a 24 ore dalla sfida dell’Adriatico contro il Palermo. In conferenza stampa mister Giorgio Gorgone ha analizzato tutti i temi legati al match contro i rosanero, tra scelte di formazione, infortuni e la necessità di fare punti.

Sugli indisponibili e sulle condizioni del gruppo, il tecnico è stato chiaro: «Oliveri, Graziani, Merola non li convochiamo. La squadra sta bene a livello fisico. Olzer va valutato, stesso discorso per Lamine Fanne. Valzania sta bene e vanno prese decisioni in base alle partite ravvicinate. Insigne? Sta sempre meglio e può darci una grande mano viste le sue grandi qualità tecniche. Finché ce ne avrà starà in campo nel caso dovesse partire titolare».


Poi lo sguardo all’avversario: «Palermo? Squadra forte, sappiamo che abbiamo questo trittico di partite ma siamo fiduciosi perché a Venezia abbiamo fatto una grande partita. E se Acampora avesse stoppato meglio quel pallone poteva essere tre a tre. Noi dobbiamo provare a fare punti in queste altre due partite contro squadre fortissime. Poi ci giocheremo il rush finale».

Gorgone si è soffermato anche sui singoli: «Berardi? Giocatore con gamba importante. Può fare tanti ruoli. È una mezzala ma con noi ha fatto anche il quinto e il terzino. Ragazzo serio, potrebbe capitare anche che parta dall’inizio. Da questa società escono spesso giocatori interessanti».

Tema delicato quello dei gol subiti: «I numeri sono sotto gli occhi di tutti. Subiamo da sempre troppi gol. Ma una cosa va detta: se ci troviamo in questa situazione noi dobbiamo provare a vincere, non a pareggiare. Così concediamo qualcosa di troppo. Se Stroppa a fine gara dice che nessuno ha creato contro di loro come il Pescara vuol dire che siamo vivi e che noi ci crediamo. Ma facciamo troppi errori e dobbiamo stare attenti».

Il tecnico ha poi aggiunto: «Altare sta migliorando molto. Ha personalità ed energia. A breve sarà pronto per dare un contributo importante in campo. La tifoseria dimostra grande maturità. Non voglio fare un gesto di ruffianeria ma l’atteggiamento del nostro pubblico ci sarà la spinta per crederci sempre. Il nostro è un pubblico strepitoso».

Chiusura su Meazzi: «Per me è un giocatore fortissimo. Non ricordo che lo scorso anno era un titolare. Io dissi di aver sbagliato ma era durante una finestra di mercato dove sembrava dovesse andare via. Con me ha giocato più che con altri e in una categoria differente. E per me può partire dall’inizio».

Contro un Palermo in piena corsa promozione, il Pescara sa di non poter più sbagliare. «Restano finali», il messaggio implicito di Gorgone. All’Adriatico servirà una prova di carattere per riaprire il discorso salvezza.

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