Giornale di Sicilia: “Palermo, partenze sprint e gol: al Barbera i rosanero letali nei primi tempi”
Il Palermo di Inzaghi ha trovato una precisa identità nelle gare disputate al Renzo Barbera: partire forte, indirizzare subito la partita e poi gestire il vantaggio nella seconda parte. Come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, le partite casalinghe dei rosanero stanno seguendo un copione sempre più chiaro, con una squadra capace di colpire spesso nei primi quarantacinque minuti.
Secondo l’analisi di Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, i primi tempi giocati dal Palermo davanti al proprio pubblico sono diventati ormai un marchio di fabbrica della squadra allenata da Inzaghi. Pressing alto, intensità e spinta offensiva consentono ai rosanero di mettere subito sotto pressione gli avversari e di costruire vantaggi importanti già nella prima metà della gara.
Un esempio recente è arrivato nella sfida contro il Mantova. Come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il pressing alto dei rosanero ha portato al recupero del pallone che ha permesso ad Augello di servire Ranocchia per la rete del vantaggio. Pochi minuti più tardi è arrivato anche il raddoppio, indirizzando definitivamente la partita già nel primo tempo.
In generale, la squadra di Inzaghi dimostra una forte predisposizione a colpire nelle fasi iniziali delle gare casalinghe. Come sottolinea ancora Salvatore Orifici sulle colonne del Giornale di Sicilia, nelle ultime tre partite il Palermo è riuscito a segnare otto gol complessivi e ben sei di queste reti sono arrivate nei primi quarantacinque minuti di gioco.
Tra le vittime del Palermo ci sono state anche Südtirol ed Entella. Contro i giallorossi sono andati a segno Pohjanpalo e Le Douaron, mentre contro la squadra ligure hanno trovato la rete Pohjanpalo e Ranocchia. Se si allarga leggermente la finestra temporale fino al 52° minuto, tutte le otto marcature delle ultime tre partite rientrerebbero in questa fase iniziale delle gare.
Un dato che conferma il lavoro svolto da Inzaghi sulla mentalità della squadra. Sei degli otto gol segnati nei primi tempi nelle ultime tre partite e addirittura dieci su quattordici nelle ultime sette gare rappresentano numeri che certificano l’efficacia dell’approccio dei rosanero.
Il trend cambia però quando il Palermo gioca lontano dal Barbera. Come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, nelle ultime quattro trasferte i rosanero hanno segnato soltanto una rete nei primi quarantacinque minuti. Un dato che dimostra come l’approccio alle gare esterne sia stato meno incisivo rispetto alle partite casalinghe.
Proprio per questo la sfida contro la Carrarese rappresenta anche un test per invertire questa tendenza e provare a replicare anche in trasferta la capacità di colpire subito gli avversari che ha caratterizzato il Palermo nelle gare giocate davanti al proprio pubblico.
