Gazzetta dello Sport: “Rilancio Palermo”
Il Palermo archivia la giornata storta di Pescara ma al Barbera rischia comunque un finale amaro. Come racconta Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, la squadra rosanero conquista la nona vittoria consecutiva in casa e si porta a un solo punto dal Frosinone, ma deve soffrire più del previsto dopo aver dominato gran parte della gara.
Nel racconto di Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, il successo contro il Mantova nasce da un primo tempo convincente e da un avvio aggressivo dei rosanero, ma nella ripresa la partita cambia volto dopo un episodio che rimette tutto in discussione. La squadra di Inzaghi riesce comunque a portare a casa i tre punti grazie anche a un intervento decisivo di Joronen nel finale.
Secondo l’analisi di Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, la gara non è stata particolarmente spettacolare e si è sviluppata soprattutto sul piano fisico: molti contrasti, diversi cartellini e due espulsioni, una per parte. Modesto ha scelto un ampio turnover puntando su molti giovani, mentre Inzaghi ha ritrovato Bani in difesa e ha rilanciato Le Douaron dal primo minuto.
Avvio fulminante dei rosanero
Il Palermo parte subito forte e trova il vantaggio dopo appena due minuti. Come ricostruisce Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, l’azione nasce da una pressione alta che costringe Radaelli all’errore in disimpegno. Pohjanpalo prova la conclusione ma trova la respinta di Bardi; sulla palla si avventa Augello che serve Ranocchia al limite dell’area: il centrocampista disegna una traiettoria imprendibile che accende il Barbera.
Il Mantova prova a reagire e all’11’ trova anche il pareggio con Caprini, ma la rete viene annullata per il fuorigioco di Mensah all’inizio dell’azione.
Il Palermo continua a spingere alla ricerca del raddoppio e va vicino al gol con Ceccaroni, che di testa non trova lo specchio della porta. Al 32’ arriva l’episodio che cambia ulteriormente l’inerzia del match: Zuccon commette un fallo duro su Pierozzi e riceve il secondo cartellino giallo, lasciando il Mantova in inferiorità numerica.
Il raddoppio di Pohjanpalo
Con l’uomo in più il Palermo impiega pochi minuti per trovare il secondo gol. Come racconta ancora Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, Ranocchia lancia in verticale Palumbo, che entra in area e serve Pohjanpalo per il tap-in vincente. Per l’attaccante finlandese è il diciannovesimo gol stagionale e il quarto consecutivo al Barbera.
La ripresa e l’episodio che cambia la gara
Nella ripresa Inzaghi decide di lasciare negli spogliatoi Ranocchia, ammonito, inserendo Blin per dare maggiore solidità al centrocampo. Una scelta che però finisce per pesare sull’andamento della gara.
Il Palermo non riesce a chiudere definitivamente il match e al 20’ arriva l’episodio che riapre tutto. Pressato da Trimboli al limite dell’area, Blin perde l’equilibrio e tocca volontariamente il pallone con la mano. L’arbitro assegna il rigore ed estrae il cartellino giallo, ma dopo l’intervento del Var il provvedimento viene trasformato in espulsione.
Marras trasforma dal dischetto e riporta il Mantova in partita.
Finale da brividi al Barbera
Nel finale il Mantova prende coraggio e prova a sfruttare la nuova parità numerica. Marras diventa il riferimento offensivo dei lombardi e sfiora il pareggio al 41’, ma Joronen vola e devia la conclusione.
L’episodio più clamoroso arriva nei minuti di recupero: Cella calcia a colpo sicuro ma il portiere finlandese compie una parata straordinaria, salvando il risultato.
Alla fine il Palermo resiste e conquista tre punti fondamentali. Come sottolinea Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, una vittoria sofferta ma preziosa che permette ai rosanero di restare pienamente in corsa nelle zone alte della classifica.
