Palermo-Juve Stabia 2-2, Inzaghi: «Altro Palermo nella ripresa. Dobbiamo ripartire dai 40 tiri in porta nelle ultime due partite»
Analisi lucida e senza alibi. Al termine della gara del Renzo Barbera, Filippo Inzaghi ha commentato il pareggio contro la Juve Stabia, sottolineando la differenza tra i due tempi e il rammarico per il risultato finale.
«Nel secondo tempo è stato un altro Palermo. Non abbiamo fatto un bel primo tempo e abbiamo preso un rigore che non dovevamo prendere. Nella ripresa siamo stati il solito Palermo», ha dichiarato Inzaghi in sala stampa.
Il tecnico rosanero ha poi evidenziato il principale limite della squadra: «Il rammarico è non aver chiuso la gara. Nelle ultime due partite il nostro portiere non ha fatto interventi, ma abbiamo preso cinque gol».
Spazio anche alle valutazioni tattiche: «Abbiamo giocatori come Pierozzi e Augello che possono fare anche la difesa a quattro. Modesto ha fatto bene. Valuterò se utilizzare questo sistema anche dall’inizio».
Inzaghi si aggrappa ai numeri offensivi: «Dobbiamo ripartire dai 40 tiri in porta nelle ultime due partite. Se fai così tanti tiri non puoi segnare solo due gol. Abbiamo creato tanto, ma preso troppi gol».
Sul piano mentale, il tecnico invita alla lucidità: «Dobbiamo continuare sulla nostra strada ed essere razionali. In un campionato normale con questi punti saresti primo o secondo. Non sono preoccupato».
Infine, lo sguardo al futuro: «Ora ci aspetta Padova, poi ci riposiamo e avremo sei partite da vincere. Tireremo le somme alla fine».
