Repubblica: “Il tifoso Mattarella incarna il sogno di tutta la città”

Palermo Avellino 2-0 (11)

Il Palermo continua la sua corsa verso la promozione e lo fa con un sostenitore d’eccezione. Come racconta Massimo Norrito su Repubblica Palermo, il 2-0 contro l’Avellino non è stato soltanto un risultato pesante per la classifica, ma anche una serata simbolica, impreziosita dalla presenza allo stadio Renzo Barbera del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Secondo quanto evidenziato da Massimo Norrito su Repubblica Palermo, il Capo dello Stato, presente tra oltre 27mila tifosi, ha rappresentato molto più di una figura istituzionale: una spinta emotiva per squadra e ambiente in un momento decisivo della stagione. La sua presenza, sottolinea ancora Massimo Norrito su Repubblica Palermo, assume un valore ancora più forte proprio mentre la volata per la Serie A entra nella fase cruciale.


La passione sportiva di Mattarella è nota da tempo. Come ricorda Massimo Norrito su Repubblica Palermo, il Presidente è stato protagonista in numerosi eventi internazionali: dalle Olimpiadi di Parigi, vissute sotto la pioggia, fino ai Giochi di Cortina, passando per le celebrazioni al Quirinale delle nazionali azzurre vittoriose. Ma il legame con il Palermo ha un sapore diverso, più personale e autentico.

La visita al Barbera, il passaggio al museo rosanero e persino il dialogo con Sofia Goggia sul passato di Gasperini a Palermo fanno ormai parte dell’immaginario collettivo. Tuttavia, come sottolinea Massimo Norrito su Repubblica Palermo, ciò che colpisce è il lato da tifoso genuino del Presidente: non solo rappresentanza, ma coinvolgimento emotivo.

Diversa, infatti, la dimensione rispetto alla finale di Coppa Italia all’Olimpico, dove Mattarella era nel pieno del suo ruolo istituzionale. Al Barbera, invece, si lascia andare alla passione. Era già presente in occasione del pareggio contro il Frosinone e, nel giorno di Pasqua, ha scelto ancora una volta di seguire dal vivo il Palermo.

Le immagini del Presidente sorridente accanto al patron Mirri e con il sindaco Lagalla alle spalle raccontano perfettamente il clima della serata. Applausi unanimi da tutto lo stadio, senza distinzione di settori, per un tifoso speciale che incarna l’orgoglio di un’intera città.

E allora, se serviva un’ulteriore motivazione per affrontare il finale di stagione, il Palermo l’ha trovata. Non solo una città intera a spingere, ma anche un sostenitore simbolico, che – come ogni tifoso – sogna la promozione. Con una differenza: non potrà festeggiare in piazza Politeama, ma, come lascia intendere Massimo Norrito su Repubblica Palermo, probabilmente darebbe qualsiasi cosa per poterlo fare.

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