Inzaghi presenta Mantova-Palermo: «Voglio vedere una squadra che va su questi campi e domina, ma non con presunzione»
Attenzione massima all’avversario, ma anche fiducia nei propri mezzi. Filippo Inzaghi, dalla sala stampa del Renzo Barbera, presenta Mantova-Palermo di domani sottolineando la difficoltà della sfida e la necessità di un ulteriore salto di qualità da parte dei rosanero.
«Il Mantova ha cambiato qualcosa, è diventato un po’ più verticale – ha spiegato Inzaghi –. In Serie B partite facili non ce ne sono. A Carrara hanno fatto bene, sarà un bel banco di prova. Sono convinto che questa squadra abbia acquisito una buona consapevolezza».
Sul piano della formazione, il tecnico può contare finalmente su un gruppo al completo. «Domani, per fortuna, ci siamo tutti. Le valutazioni su Bereszynski, Pierozzi e Gyasi sono solo fisiche. Ho l’imbarazzo della scelta dietro: Peda e Bereszynski sono affidabili e avere i cambi sarà un grande vantaggio».
Inzaghi guarda anche alla storia, con un dato che può diventare uno stimolo. «Se il Palermo non ha mai vinto a Mantova, penso sia arrivato il momento di farlo», ha dichiarato dalla sala stampa del Renzo Barbera, presentando Mantova-Palermo.
Il rispetto per l’avversario resta centrale. «Bisogna stare attenti a Modesto, è un allenatore bravo. Le sue squadre sono toste e troveremo un Mantova che ci darà filo da torcere. Non penso a quello che hanno fatto prima, perché hanno cambiato modo di giocare e i giocatori saranno stimolati».
Il messaggio finale è chiaro e guarda al 2026. «Voglio vedere una squadra che va su questi campi e domina, ma non con presunzione. In Serie B si soffre ovunque. Rispetto alla partita col Padova avrò più opzioni: giocherà uno tra Bereszynski e Peda», ha concluso Inzaghi, confermando la volontà di alzare il livello di personalità e controllo del gioco.
