Gazzetta dello Sport: “Pisa, che capitombolo: l’Entella lo travolge e Inzaghi sorride”
Il Pisa manca l’occasione di arrampicarsi in vetta, crolla davanti al proprio pubblico contro l’Entella e lascia indirettamente sorridere Filippo Inzaghi. Dopo la prova di forza, anche mentale, offerta a Castellammare di Stabia, la squadra di Bianco compie un brusco passo indietro e incassa la seconda sconfitta nelle prime tre partite disputate in casa. Come racconta Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, nulla alla vigilia lasciava immaginare una serata così negativa per i nerazzurri.
Il Pisa aveva la possibilità di ripetere la partenza della stagione della promozione, quando aveva raccolto tre vittorie nelle prime quattro giornate. Stavolta, invece, è arrivato un pesante stop, maturato attraverso una partita persa sotto diversi aspetti, dalla tattica alla gestione dei nervi. Dall’altra parte c’è un’Entella praticamente perfetta, capace di mostrare in trasferta un volto molto diverso rispetto alla precedente stagione di Serie B, nella quale aveva conquistato appena otto punti lontano da Chiavari.
Il 4-4-2 di Chiappella sorprende Bianco
L’incubo del Pisa comincia dopo neanche due minuti. Franzoni apre centralmente il campo per Guiu, che con una finta manda fuori tempo la difesa nerazzurra e si presenta davanti alla porta, sbloccando immediatamente la gara. Per la terza partita casalinga consecutiva il Pisa si ritrova così costretto a inseguire.
Secondo Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, dietro alla partenza devastante dell’Entella ci sono soprattutto le mosse di Chiappella. Il tecnico sorprende Bianco proponendo un inedito 4-4-2 e riportando Guiu in attacco accanto a Cuppone. Una scelta che produce immediatamente risultati.
Il catalano è imprendibile e prima del quarto d’ora sfiora anche la doppietta con un destro a giro che si stampa sul palo. Alla mezz’ora torna protagonista, questa volta nelle vesti di uomo-assist: ripartenza feroce dell’Entella, servizio per l’ex Cuppone e raddoppio degli ospiti.
Bianco aveva invece confermato la linea difensiva a quattro che aveva dato buone risposte a Castellammare, inserendo Coppola al posto di Bozhinov. Stavolta, però, il reparto arretrato va in grande difficoltà. Nonostante questo, il Pisa costruisce due opportunità importanti per rientrare in partita, ma Del Frate risponde prima a Petagna sull’1-0 e successivamente a Coppola quando il risultato è già sul 2-0.
Leris perde la testa, poi arriva il tris
È proprio in questa fase che la partita prende definitivamente la strada dell’Entella. Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport individua nell’espulsione di Mehdi Leris uno degli episodi che certificano il cortocircuito del Pisa. Dopo aver controllato male un pallone, Leris commette un fallo di frustrazione sulla caviglia di Di Mario quando non ha più possibilità di intervenire sulla sfera. Il cartellino rosso diretto lascia i nerazzurri in dieci.
L’Entella sfrutta immediatamente la superiorità numerica. Prima dell’intervallo arriva anche il 3-0: un’incomprensione nell’area pisana tra Canestrelli e Confente permette a Franzoni di trovare la terza rete e mandare virtualmente in archivio la partita con ancora un tempo intero da disputare.
Bianco prova a scuotere la squadra effettuando quattro cambi durante l’intervallo, ma la gara non cambia realmente volto. Correia trova un bel gol dalla distanza, al quale risponde Tirelli con un’altra conclusione da fuori area che completa il poker dell’Entella.
Come sottolinea infine Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, molti spettatori scelgono di lasciare l’Arena prima ancora del fischio finale. Una serata da dimenticare per il Pisa e, contemporaneamente, una prestazione perfetta per l’Entella. E nella notte degli anticipi, davanti alla televisione, a sorridere è soprattutto Filippo Inzaghi.
