Gazzetta dello Sport: “Euro 2032, corsa agli stadi: Palermo tra le favorite, oggi la consegna dei dossier”
Entra nel vivo la corsa che porterà alla scelta dei cinque stadi italiani destinati a ospitare gli Europei del 2032, organizzati da Italia e Turchia. Come racconta Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, entro la mezzanotte di oggi le città candidate dovranno consegnare alla FIGC i dossier relativi agli impianti, dando ufficialmente il via alla fase decisiva della selezione.
Secondo Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, la documentazione dovrà contenere il progetto approvato, le garanzie economiche, il contratto e tutti i requisiti richiesti dalla UEFA. Sarà comunque possibile integrare gli atti nelle prossime settimane, mentre la Federazione analizzerà migliaia di pagine prima di comunicare, a settembre, i cinque impianti scelti e alcune sedi di riserva.
Come ricorda la Gazzetta dello Sport, il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha definito Euro 2032 «una grande opportunità per il Paese». Un’opportunità anche economica: secondo le stime riportate dal quotidiano, ogni città che ospiterà le gare potrebbe beneficiare di un indotto compreso tra gli 800 milioni e un miliardo di euro.
Tra le candidature più solide c’è quella di Torino, con l’Allianz Stadium. L’impianto della Juventus è già pienamente conforme agli standard UEFA ed è considerato uno dei grandi favoriti grazie alle sue caratteristiche tecnologiche e agli interventi di aggiornamento effettuati negli ultimi anni.
Anche Roma parte in posizione privilegiata. L’Olimpico, che beneficerà di un piano di riqualificazione da 140 milioni di euro, rappresenta una candidatura molto forte. A questa si aggiunge il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, un investimento da circa 1,3 miliardi di euro che, secondo la Gazzetta dello Sport, sta rispettando tutte le tempistiche previste. Se entrambe le candidature supereranno l’esame della FIGC, è probabile che una venga inserita tra le cinque sedi ufficiali e l’altra tra gli impianti di riserva.
Ottime possibilità anche per Firenze, che continua senza particolari ostacoli il percorso di restyling dello stadio Franchi grazie al progetto condiviso tra Comune e Fiorentina.
Più complessa, ma in costante evoluzione, la situazione di Milano. Come sottolinea Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, il progetto del nuovo San Siro ha registrato importanti passi avanti dopo il via libera all’accordo di collaborazione tra Comune e Regione Lombardia per coordinare l’iter autorizzativo. Non è escluso che il capoluogo lombardo possa candidare anche il Meazza come soluzione temporanea fino al completamento del nuovo impianto.
Grande attenzione anche al Mezzogiorno, dove diverse città sono in corsa per conquistare un posto tra le sedi dell’Europeo.
Napoli presenterà il dossier relativo al restyling dello stadio Diego Armando Maradona, sostenuto da un investimento di circa 200 milioni di euro tra Comune e Regione. Resta sullo sfondo anche l’ipotesi di un nuovo stadio di proprietà fortemente voluto da Aurelio De Laurentiis, anche se il progetto è ancora in una fase iniziale e appare difficile possa rientrare tra le candidature principali.
Tra le realtà più accreditate figura anche Palermo. La Gazzetta dello Sport evidenzia come il progetto di riqualificazione del Renzo Barbera, sostenuto dal City Football Group, preveda un investimento complessivo di circa 320 milioni di euro e venga considerato tra quelli con maggiori possibilità di ottenere il via libera.
Completa il quadro Cagliari, dove il Consiglio comunale ha appena approvato la dichiarazione di pubblico interesse dell’opera e il riconoscimento del diritto di superficie al club rossoblù, compiendo un passo importante verso la realizzazione del nuovo impianto.
La decisione definitiva arriverà nei prossimi mesi, ma la corsa per entrare nella lista delle cinque sedi italiane di Euro 2032 è ormai entrata nella sua fase più importante.
