Corriere dello Sport: “Pohjanpalo-Bani da rimonta. Ma Abate rallenta il Palermo”
Il Palermo interrompe la sua serie di nove vittorie consecutive interne e si fa imporre il pari da una Juve Stabia brillante e spensierata. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il 2-2 finale evidenzia una flessione, soprattutto in termini di punti, per la squadra guidata da Inzaghi. Paolo Vannini, nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, sottolinea come la gestione del match non sia stata impeccabile, tra episodi dubbi e una lettura non sempre lucida della gara. Ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport mette in risalto il valore della formazione di Abate, capace di giocare con personalità al Barbera. E sempre Paolo Vannini, sulle pagine del Corriere dello Sport, descrive una sfida vibrante, segnata da ribaltamenti e cali di attenzione.
L’avvio è subito complicato per i rosanero, meno brillanti del solito e in difficoltà contro una Juve Stabia abile a eludere il pressing e a sfruttare gli spazi con Okoro. L’episodio chiave arriva da un errore in anticipo di Bani: l’azione sviluppata con Mosti porta al contatto tra Okoro e Joronen, giudicato da rigore. Dal dischetto Leone è glaciale e porta avanti gli ospiti.
Il Palermo fatica a reagire nel primo tempo, costruendo solo una grande occasione con la traversa di Segre. Nella ripresa, però, Inzaghi cambia volto alla squadra con un assetto più offensivo: dentro Le Douaron per Bereszynski, con Johnsen largo, Palumbo abbassato e Rui Modesto sull’esterno. Il nuovo modulo spinge i rosanero nella metà campo avversaria.
Il pareggio nasce da un’uscita imprudente di Confente su Bani: dopo l’intervento del Var, viene assegnato il calcio di rigore che Pohjanpalo trasforma con freddezza. Il Palermo, trascinato dall’entusiasmo, trova anche il sorpasso sugli sviluppi di un corner: la traiettoria di Ceccaroni, deviata sulla traversa, viene ribadita in rete da Bani.
La gara sembra in controllo, ma la Juve Stabia dimostra organizzazione e qualità. L’ingresso di Correia dà nuova linfa agli ospiti, che trovano il pareggio con Mosti: su una palla vagante, dopo un rinvio non perfetto di Ceccaroni, l’attaccante firma il 2-2 con un preciso sinistro al volo sul primo palo, centrando la terza rete consecutiva.
Nel finale il Palermo prova a vincerla con un forcing continuo fatto di mischie e occasioni sfiorate, ma senza trovare il colpo decisivo. Il pari rappresenta un segnale da non sottovalutare: la squadra di Inzaghi rallenta e inizia forse a pagare qualcosa sul piano della freschezza.
