Corriere dello Sport: “Frosinone-Venezia, incrocio perfetto. Palermo e Monza pronte ad approfittare di qualsiasi passo falso”
La partita perfetta arriva nel momento più opportuno e rischia di dire molto sul futuro del campionato di Serie B. Come analizza Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, Venezia-Frosinone non è soltanto uno scontro diretto tra le prime della classe, ma un autentico crash test per misurare la tenuta dei lagunari in vetta alla classifica.
Il Venezia di Stroppa, reduce da undici risultati utili consecutivi con dieci vittorie e un solo pareggio, ha appena strappato il primato al Frosinone e ora ha l’occasione di consolidarlo. Secondo Tullio Calzone del Corriere dello Sport, un ulteriore successo permetterebbe al tecnico lombardo di lanciare una vera e propria OPA sulla sua quarta promozione in Serie A, suggellando un percorso fin qui impeccabile.
Di fronte, però, c’è la squadra che più a lungo ha occupato la zona promozione diretta: 1.380 minuti contro i 599 del Venezia, con ben 492’ trascorsi da sola al comando. Numeri che, come sottolinea ancora Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, spiegano perché Alvini veda questa gara come l’occasione ideale per ristabilire le gerarchie e assorbire i tre pareggi raccolti nelle ultime cinque giornate, che hanno favorito il sorpasso veneto.
La sfida sarà anche un confronto tra due allenatori capaci di interpretare il calcio con grande lucidità. Sistemi diversi, ma principi comuni: ampiezza, verticalizzazioni improvvise e lettura puntuale delle partite. Il Frosinone può contare su esterni considerati unici nella categoria, mentre il Venezia ha dimostrato una straordinaria continuità di rendimento. Come ricorda Tullio Calzone del Corriere dello Sport, Stroppa è avanti nei precedenti diretti, ma il campo resta l’unico giudice.
I confronti storici tra i due club, tutti in Serie B, raccontano di equilibrio: due vittorie del Frosinone, un pareggio e un successo del Venezia. Tuttavia, questi numeri rischiano di avere un peso relativo. La gara si annuncia aperta, senza spazio per calcoli o speculazioni, anche perché alle spalle incombono Monza e Palermo, pronte ad approfittare di qualsiasi passo falso.
Alla fine, come evidenzia il Corriere dello Sport, potrebbe decidere un solo fattore, comune a entrambe: la qualità. Chi riuscirà a metterne di più in campo, probabilmente porterà a casa una partita che vale molto più di tre punti.
