Palermo-Catanzaro, quattro ultras rosanero denunciati dopo i fuochi d’artificio sotto l’hotel dei calabresi

polizia foto buona HD-2

Notte di tensione a Palermo nelle ore che precedono la semifinale playoff di ritorno contro il Catanzaro. Quattro tifosi rosanero sono stati fermati e denunciati dopo aver tentato di disturbare il sonno della squadra calabrese attraverso l’utilizzo di fumogeni e materiale pirotecnico nei pressi dell’albergo che ospita la formazione di Alberto Aquilani.

L’episodio si è verificato intorno alle 2 del mattino nella zona dell’hotel scelto dal Catanzaro per il ritiro pre gara. Diverse segnalazioni arrivate alla centrale operativa delle forze dell’ordine hanno fatto scattare l’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile, allertati dai residenti e dal forte rumore provocato dai giochi pirotecnici esplosi nelle vicinanze della struttura.


Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un gruppo di tifosi vestiti di nero e con il volto parzialmente coperto da cappelli e sciarpe avrebbe acceso fumogeni e fatto esplodere petardi con l’obiettivo di interrompere il riposo di Iemmello e compagni alla vigilia della delicata sfida del “Renzo Barbera”.

Palermo-Catanzaro: fuochi d’artificio sotto l’albergo dei calabresi

All’arrivo dei militari, gli ultras avrebbero tentato di allontanarsi rapidamente dirigendosi verso la zona degli scogli di Capo Gallo, sfruttando il buio della notte. L’inseguimento si è però concluso con il fermo di quattro persone, successivamente identificate e denunciate all’autorità giudiziaria.

L’episodio contribuisce ad aumentare ulteriormente la tensione attorno a una partita già sentitissima in città, con il Palermo chiamato a rimontare il pesante 3-0 subito all’andata al “Ceravolo” contro il Catanzaro