Il Messaggero: “Aggressione dopo Venezia-Palermo, donna denuncia: «Picchiata sul vaporetto»”

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Momenti di paura a Venezia dopo la sfida tra Venezia e Palermo. Una donna veneziana ha denunciato di essere stata aggredita insieme al fidanzato da un gruppo di ultras a bordo di un vaporetto della linea notturna 5.2 subito dopo la partita del Penzo.

Come racconta Il Messaggero, la vittima, identificata con le iniziali D.V., ha riferito di essere stata colpita con pugni, strattonata per i capelli, presa per il collo e inseguita dopo essere scesa dal battello insieme al compagno.


Nel racconto riportato da Il Messaggero, la coppia era salita sul vaporetto all’imbarcadero di San Marco subito dopo la partita. «A bordo, dove eravamo schiacciati come sardine, eravamo circondati da ultras del Venezia che saltavano, urlavano i cori della squadra e spingevano così tanto che la barca continuava ad oscillare da una parte all’altra», racconta la donna.

Secondo quanto riferito dalla vittima a Il Messaggero, tutto sarebbe iniziato dopo una semplice richiesta rivolta al gruppo. «Ho chiesto con gentilezza se potessero non saltare in quel modo e smettere di urlare nelle orecchie delle persone. Hanno iniziato ad insultarmi, a dirmi le peggio cose che si possano immaginare», spiega D.V.

La situazione sarebbe poi degenerata rapidamente. «Non ho risposto alle provocazioni perché temevo che potessero peggiorare, poi ho sentito qualcuno da dietro tirarmi fortissimo i capelli», racconta ancora la giovane a Il Messaggero.

Nel tentativo di proteggerla, il fidanzato avrebbe cercato di raggiungerla nella calca. «Il mio ragazzo è stato preso a pugni e calci sulla schiena», riferisce la donna, che aggiunge: «Io allora ho chiesto aiuto a un uomo che si trovava davanti a me, ma lui si è girato e ha iniziato a colpirmi in faccia sulle tempie e sugli zigomi».

Come ricostruisce Il Messaggero, il comandante del vaporetto avrebbe fermato il mezzo all’imbarcadero della Palanca facendo scendere la coppia. Tuttavia la donna denuncia anche un mancato intervento del personale presente. «Ho chiesto aiuto al marinaio dicendo che ci stavano picchiando, ma lui ha fatto spallucce invitandoci semplicemente ad andare via», sostiene.

Secondo il racconto della vittima, l’aggressione sarebbe proseguita anche una volta scesi dal vaporetto. «Alcuni di loro sono scesi insieme a noi, ci hanno inseguito e continuato ad aggredirci», racconta ancora D.V., spiegando di essere poi fuggita con il compagno fino a piazzale Roma prima di raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale dell’Angelo.

Il giorno successivo, come riportato da Il Messaggero, la donna avrebbe riscontrato ulteriori conseguenze fisiche. «Continuavo a perdere ciocche di capelli ogni volta che mi passavo le mani sulla testa», racconta, aggiungendo di avere ancora lividi al volto e segni sul collo.

La coppia si è infine presentata dai carabinieri con i referti medici per sporgere denuncia contro ignoti. «Spero che le telecamere possano aiutare a identificare queste persone prima che possano fare ancora qualcosa di così brutale», conclude la donna nel racconto riportato da Il Messaggero.

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