Giornale di Sicilia: “Panchine e tunnel, spettatori vicini al terreno di gioco: è il nuovo Barbera”
Non soltanto uno stadio, ma un nuovo simbolo urbano destinato a cambiare il volto di Palermo. È questa la visione che accompagna il progetto di riqualificazione del Renzo Barbera, illustrato dal Giornale di Sicilia nell’approfondimento firmato da Massimiliano Radicini. Un piano ambizioso che punta a trasformare l’impianto di viale del Fante in una struttura moderna, sostenibile e integrata con la città, con l’obiettivo di renderlo uno dei punti di riferimento del panorama sportivo europeo.
Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il nuovo Barbera nascerà dalla collaborazione con Populous, studio internazionale tra i più importanti al mondo nella progettazione di infrastrutture sportive. L’idea del Palermo è quella di superare il concetto tradizionale di stadio utilizzato soltanto durante le partite, creando invece uno spazio vivo e aperto durante tutto l’anno, capace di ospitare eventi, servizi e attività dedicate ai cittadini.
Nel progetto descritto dal Giornale di Sicilia, il nuovo impianto verrà realizzato nel pieno rispetto del contesto paesaggistico della Favorita e della storica visuale su Monte Pellegrino. La riqualificazione non punta a stravolgere l’area, ma a integrarla maggiormente con il tessuto urbano circostante, eliminando quelle barriere fisiche e simboliche che negli ultimi decenni hanno separato lo stadio dal quartiere.
Secondo quanto riportato ancora da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, attorno al Barbera nasceranno nuove aree di aggregazione, spazi aperti alla comunità, servizi e percorsi urbani dedicati a famiglie, tifosi e residenti. L’obiettivo è trasformare l’impianto in un polo attivo capace di generare socialità, intrattenimento e nuove opportunità economiche per l’intera città.
Grande attenzione sarà dedicata anche all’esperienza dello spettatore. Il Giornale di Sicilia spiega infatti che il nuovo stadio sarà completamente coperto, con spalti più vicini al terreno di gioco — soprattutto nelle curve — e senza barriere visive, così da aumentare il coinvolgimento del pubblico. Cambierà anche la disposizione interna: le panchine saranno integrate direttamente nella tribuna, mentre i calciatori entreranno in campo dal tunnel centrale. Previsti inoltre nuovi spogliatoi, una nuova sala stampa e aree media completamente rinnovate.
Il progetto illustrato da Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia comprende anche skybox, hospitality premium, aree food & beverage distribuite in tutti i settori e spazi esclusivi dedicati ai supporter. Particolare attenzione verrà riservata all’accessibilità, con soluzioni specifiche per le persone con disabilità e sistemi studiati per migliorare comfort, sicurezza e inclusione.
L’obiettivo del Palermo è quello di rendere il nuovo Barbera una struttura internazionale, candidandolo tra le sedi di Euro 2032 e aprendolo a competizioni Uefa, concerti ed eventi culturali di livello mondiale. Accanto allo stadio sorgerà inoltre “Casa Palermo”, il nuovo quartier generale del club: una struttura moderna che ospiterà museo, megastore, reception, aree vip e uffici societari.
Ampio spazio sarà dedicato alla sostenibilità ambientale. Come sottolinea ancora il Giornale di Sicilia, il progetto prevede impianti fotovoltaici, sistemi per il recupero dell’acqua piovana, tecnologie ad alta efficienza energetica e parcheggi alberati con pavimentazione drenante. Previsti anche percorsi dedicati a biciclette, mezzi elettrici e trasporto pubblico per incentivare la mobilità sostenibile.
Il percorso amministrativo prosegue e dovrà attraversare i passaggi della Conferenza decisoria, ma la direzione appare ormai chiara: il Barbera del futuro vuole diventare molto più della casa del Palermo, trasformandosi in un simbolo della crescita urbana, economica e culturale della città.
